Dopo i giudaico-massoni, vedo nascere i nazi-giudaicosionisti.
Questo par di dedurre, quando vedo le celtiche e svastiche esposte dai neonazi (normalmente impunite) e poi pre-sento di venir punito (galera secca a chi "nega la shoah", nel progetto di legge di Mastella) se dico che non furon 6 milioni i figli d'abbbramo uccisi dai nazisti (pur ritenendo "sterminio" e dunque "crimine" anche far fuori diverse centinaia di migliaia di chi non han fatto niente di colpevole se non esser nato da un ceppo, e da neonato aver tagliato il frenulo al belino).

Shoah vuol dire in ebbbraico "distruzione". "Dobbiamo" riverire la Shoah. Come se "distruzione degli ebbbrei" fosse una distruzione generale. Perche' uccidere gli Armeni, gli Iraqeni, gli Afghani, i Somali, oppure i Belgradesi non e' "distruzione" in senso generale? Perche' altrimenti anche il fare fuori i nazi sarebbe "distruzione"... Uno si sente "distrutto" se fa parte di quel popolo stesso, od ideale... Altrimenti si parla di "sterminio", che e' termine neutrale... Ma ci si impone "shoah", e chi non dice "shoah" e' negazionista...

Qualche anno fa, in universita', insieme ad una ragazza ebbbrea cercammo in siti ebbbrei il numero di ebbbrei nei vari stati ante '36. I siti ebbbrei stessi dicevano che messi insieme gli ebbbrei di Germania, Itaglia, Francia paesi dell'Est, come totale non veniva neppur 5 milioni. Se non ci stavano, vivi, ante-guerra, 5 milioni di ebbbrei, come poterono essere ammazzati in 6 milioni dopo? Un milione resuscito' e fu ri-ucciso?

Questione pelosa, il numero dei morti, e il pelo e' un trucciolo yiddish di capello che scende dal berrettino... E lo dimostra il farci dei bocchini cambiando i discorsi in bocca a quel guaglione di Amadinejad, il quale viene detto dica "adesso spazzerò via Israele con l'atomica, ammazzo a tutti, ein iran ein wolk ein fuhrer" e invece dice (leggo dal Corsera):
"Vedremo presto il crollo del regime sionista e il crollo degli Stati Uniti" (il che e' un'analisi storica - credibile, per auto-collasso del mondo occidentale, e non sta detto "per guerra nucleare"); e poi ancora "Come l'Unione Sovietica, presto lo stato ebraico sparira'" (e non risulta qua che l'Urss crollo' per mano degli islamo-nucleari...).

Mentre D'Alema lecca il culo a Sion, mi stupisce la frigida Bonino che si oppone a Mastella ritenendo che vada evitata "l'approvazione di un testo teso a imporre verità storiche con il timbro dello stato".
Se dire "non ne hanno ammazzato 6 milioni, ne hanno ammazzati tantissimi, ma meno, pero' in maniera feroce ed aberrante" vale a dire esser "negazionisti", qua si chiude l'avventura di Apolide, che - messa la sua N alla spalla - va in un campo di concentramento di stampo mastelliano per chi non dice verita' "legali" e preferisce i dati, se fa Storia.
Come si dice "distruzione" in Romani'?
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(c) Apolide Sedentario 2007