Gia' relegate dai media nei reconditi trafiletti secondarii (sostituite da infanticide varie), le "nuove BR" - brevetto di Pio Pompa e Scaramella per coprire che Pollari e Mastella giocano sporco sul caso di Abu Omar - non fanno piu' notizia.

Con i "fiancheggiatori" scarcerati (appendere tazebao non e' reato, ma essere incriminato senza colpa non da' ritorsioni legali ai magistrati che fanno mandati d'arresto in preda ad estro di zelo carrieristico pro-Stato: la prostrata di Spataro non fa male se Boccassini con strap-on ha inculato dei disarmati idealisti) e i manifestanti a Vicenza calunniati dai Rifondati che dicon vergognoso prender le parti di chi ha casa distrutta (e vita rovinata) da digotti in cerca di arsenali immaginarii, la storia itagliota conferma anche stavolta di esser non "piombata", ma "stronzata".
Tra gli inquisiti dalla Boccassini, da lei presunti assassini potenziali, e conosciuti in campo sindacale come dei Fiom&Cgil estremi, eretici, contrarii alle posizioni pro-Sistema, c'e' Massimiliano Murgo. Murgo non era attivista in banda armata, ma musicista in banda musicale denominata Briganti (folk tarantolato). Apologia di reato, fare un gruppo che si chiama "i Briganti"? Il mio mitra e' un contrabbasso che ti spara sulla faccia? Demetrio Stratos dunque uccise Moro e poi fu da Dalla Chiesa avvelenato con polonio letale?
Per incriminarlo han fatto un pandemonio ("Alle cinque urlavano in cortile, con passamontagna e pistole, urlando: pollizia, Murgo, esci!") ma neanche, dopo, l'hanno interrogato (da venerdi 16, data in cui all'operaio Marcegaglia e' stato notificato atto d'accusa, a martedi 20, data in cui il suddetto si e' presentato in Procura "motu proprio", sentendosi dire che all'Ilda magistrata "non risulta si sia depositata richiesta scritta d'essere sentito", come se per interrogare un inquisito fosse Desdemona Lioce a presentare con marca da bollo allegata la domanda per riferire ai birri...).
Murgo - che ha il gene-sfotto', del Sud qual e' - aveva dichiarato gia' al Corsera di non essere affatto un terrorista ("Chiedo alla compagna Boccassini di convocarmi per dir le mie ragioni"), ma sa invece bene d'esser nella lista di chi rompe i coglioni, e non accetta i compromessi d'Itaglia da operetta fra governanti (ai)diessini ed altrettanto (ai)diessini Epifani: "Con la storia delle BR il mio sindacato ci marcia. E ne approfitta per levarsi di torno i rompiscatole. Mi sembra chiaro. Scaricano i rivoltosi della base. Quelli che hanno il coraggio di non stare a disposizioni dall'alto".
E d'altro canto che sia una montatura il tentativo di mettere paura con spauracchi inventati a tavolino lo sanno bene i pischelli che un mattino han visto il Liceo di Roma rivoltato come un calzino (che poi si son ciucciati, gli inquirenti inquinanti) per un ordigno con stella a cinque punte che hanno trovato in uno sgabuzzino: siccome le BR non ci sono, ci pensano li regazzini a dimostrare che a Carnevale ogni scherzo vale, compreso il millantar carneficine possibili future per far fuori chi non ci sta a accettare ne' questo Stato ne' questo Status-quo.
E' brigatista chi telefono' dicendo che c'e' una bomba nella scuola per far "lotta di classe" coi "compagni" (saltare il tema o il compito in latino, lui e i vicini di banco - traduzione per quella somara d'Ilda Boccassini, che sbaglia pure le tinte che ha in capoccia, e figuriamoci dunque come pone i capi d'imputazione...)?

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(c) Apolide Sedentario 2007 - per la costituzione del partito e poi arrivato a fanculo con sbattente