Che Mastrogiacomo fosse UNA SPIA l'avevo gia' scritto io post e post fa. E lo ha riconfermato Dadullah, dagli schermi di Sky, circa Nashkbandi, l'Adjimal che rimase prigioniero mentre tornava l'itagliano libero ("afghano libero" non esiste piu': l'esportazione di democrazia ha cancellato quella di maria, e la sinistra non fuma, come un Turco evirato, detto Lidia...).

Avevano il laser nascosto nello shampoo, Mastrogiacomo o chi lo accompagnava. E la versione a voce Dadullah lo ribadisce cosi':
"Mastrogiacomo non era un vero giornalista. I giornalisti di cui lei mi parla si fanno le notizie da soli. I giornalisti autorizzati da noi sono garantiti. Se un giornalista facesse davvero il suo lavoro, questo trattamento non sarebbe stato giusto".
I giornalisti giusti, quelli apolidi, quelli che hanno il buon gusto di non stare a bustapaga di niuno, non mediati da ideologie di Statimperialisti (ma nemmeno di Sky...), non sono questi come Mastrogiacomo - dice in mezzo alle righe Dadullah.
I giornalisti come questo qua - i Piniscaccia, le Gruber, gli inviati delle testate di stato o del biscione - non lavorano sol per "La Repubblica" intesa come giornale, ma per la Repubblica in senso letterale: per uno Stato AGGRESSORE...
...E si portano dietro, nello shampoo, i puntatori laser per segnare l'intervistato nel target delle bombe al fosforo stars&straips.
Dadullah il Guerrigliero chiude fiero dicendo che "io lo dico chiaramente: con me ci sono anche uomini di Al Qaeda; noi siamo qui, in un posto ovvio. Se volete colpire gli uomini di Al Qaeda venite qui a combattere. Non andate a cercarli altrove, non colpite la gente innocente di paesi musulmani. Venite qui, se volete".
Soldati della Nato: vi ha beccato, che siete dei codardi e degli infami. Fate vedere che sapete fare, nel mezzogiornodifuoco in cui - fiererrimo - vi ha voluti invitare Dadullah. Ci perderete il sedere, il plasma, e il Suv.

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(c) Apolidedullah Sedentario 2007