Da ormai quasi un ventennio l'Itaglia e' nelle mani (non pulite) di una gang trasversale che ha inculcato la patologia mentale bipolare nel popollame bue (che ne e' inculato). (S)Forzaitaglia e (ai)diesse sono nei fatti un unico partito (mai arrivato a fanculo, o non ancora: dagli una spinta, Forleo!). Testimone di cio' e' quel furbetto del trogolo Ricucci.

Dopo 38 giorni di galera, Ricucci decide di dire ai magistrati (sequestratori di stato, per quanto in questo caso torni utile la loro indole sadocarceriera) la verita' su questa connivenza di "affari miei" nostrani tra le querce e gli ogm destrorsi.
Dal non-scalato Corsera:
"Le trattative sulle scalate furono da Ubaldo Livolsi, fedelissimo di Silvio Berluscloni. E Gianni Letta si era interessato personalmente. Ma anche Romano Prodi e alcuni uomini del suo staff ebbero contatti, in particolare Angelo Rovati. La lettura dei verbali mostra come i protagonisti di tutte le scalate (Bpl a Antonveneta, Unipol a Bnl, e la scalata a Rcs) furono sempre gli stessi."

Unipol sinistrorsa ed Antonveneta destra, Rcs organo massone che tifa centrosinistra: un pastrocchio affarista amatriciano in culo al popolino elett-orale (nel senso bocchinaro dei Poteri).
Come dimostra, appunto, Mister Falchi interrogato in galera:
"Incontrai Berluscloni una sola volta, il 22 giugno 2005, in Confcommercio. Ci appartammo in 7-8 persone. C'era Bille', io, Sangalli l'attuale presidente di Confcommercio, Paolucci il presidente di Microsoft, e Resca dell'Eni ed ex commissario della Cirio."
Da Confcommercio (destrorsa di natura, organo degli arrivisti imprenditori, con il Bille' poi beccato ad intascare miliardi illegalmente, sostituito dal suo fido scudiero, ovver Sangalli) sino alle Eni-Cirio dei prodiani, passando per Bill Gates: una riunione di merde che nemmeno le fogne partenopee posson pensare di accumulare...

E conclude Ricucci:
"Se uno vuole entrare in Rcs deve avere dei consensi politici a destra e sinistra... Pecoraro scanio, Latorre, anche il dottor D'Alema, tutti... Io Berluscloni non l'ho mai votato, ma lo stimo come imprenditore, come politico per me non vale niente... Mandavo gli auguri a Berluscloni, ma mica solo a lui, anche a D'Alema, a Fassino, pure a Prodi.."

Il compagno Ricucci augura a tutti introiti capitalisti, affari grassi.
Se vedi la ricchezza spara a vista, fascista o comunista e' uguale lista.

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(c) Apolide Sedentario 2007