Il di' che un albanese fotte' il tempo dal polso del padrondifacciata del pianeta, un lettor del Corsera aveva avuto moto di sdegno contro le ingerenze ammmericane in eurobbba, e lo scrisse alle lettere al giornale, rubrica che e' tenuta da Romano. Ro mano ro villano gli rispose leccando il deratano a Dabliubusc.

Scrisse il lettor Franco Cagliari al Corsera:
"Durante la recente visita in Eurobbba, mi hanno colpito le dichiarazioni secondo cui Bush vorrebbe l'Albania entrare presto nell'Ue, e per cui il Kosovo dovrebbe esser secesso dalla Serbia. Ma soprattutto sono rimasto meravigliato dall'assenza di reazioni dall'Eurobbba, la quale non brilla certo per iniziative politiche che vadano al di la' delle speculazioni finanziarie organizzate periodicamente dalla Banca Centrale. Quella del presidente Bush e' stata a mio avviso una chiara ingerenza."

A mio franco avviso, caro Franco Cagliari, l'esser rimasto sorpreso dall'Eurobbba serva di Bush e anti-serba e' poca cosa (ma meglio arrivarci tardi che restare perennemente senza senso critico). E che i politici abbiano soltanto un interesse in campo finanziario e' aria fritta gia' decenni prima delle ManiPulite (il cui revival Forzitagliota-aidiessino-ricucciano e' ulterior cover d'uovo di colombo)...
Quanto alla "chiara ingerenza", e' a propria volta un'intuizione assai lapalissiana...

Ma Sergio Romano (bitch ammmericana) riesce a risponder cosi':
"E' quasi inevitabile che un uomo politico dimostri la propria gratitudine quando e' accolto con particolare calore, facendo qualche generosa promessa. Sono impegni presi nell'entusiasmo di una giornata festiva."

Festa sara' per me quando Romano rispondera' alle lettere dal carcere post-rivoluzione, da detenuto in attesa del mozzaggio di quelle manine servoscribacchine...
Poiche' e ben certo, invece - e lo sai bene, Sergio Bbburino, intortator di masse - che i gradassi starstraips han ben deciso (altro che "solo promesse") di strappar via il Kosovo a Belgrado, nella guerra mondiale prossima ventura...
Romano avra' a Tirana il posto al sole (ma nel senso "le sole" che s'ostina, pennivendolo, a scrivere...).

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