Ci e' arrivata persino Lina Sotis che uno Stato "terrorizzato" dagli ultras e' una meschinita'.
Ma lo stato non ha mai le "vergogne": insabbia le pudenda, con arbitrarietà (e il popollo non ascolta piu' il bambino che lo indica nudo, e ipnotizzato sta). Lo stato fa depistaggio con oltraggio al senso critico. Pescando dai suoi manuali prestampati, antologie di alibi di stato.
E cosi' sara', sinche' il fratello, pure, di chi e' stato ammazzato, dichiara "fiducia nelle istituzioni"...

Lina Sotis, l'esperta di bonton(ni), per una volta ha un impeto di impegno, e scrive sul Corsera:
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"I Gip sugli ultras: Attacco allo Stato. Lo Stato nel pallone."
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Se fa sarcasmo Lina, la figura meschina del Potere e' davvero palese.

Ma il Paese non nota, ed ha "fiducia", sempre, in chi e' in divisa.
Il fratello del diggei sul tiggiuno dice: "Fiducia nella magistratura".
Fiducia assai imprudente: il giudice Enrico Imprudente viene messo alla berlina persino dal Corsera, da tanto le spara grosse (e a braccia tese, e ad altezza d'uomo):
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"Per giustificare le finalita' di terrorismo, il giudice Enrico Imprudente ha sottolineato il danno al Paese arrecato dai teppisti. Accusare gli ultras di terrorismo anche se non appartengono ad associazioni sovversive - di cui allo stato non vi e' prova negli atti, ammette il giudice - e' gia' una novita' nel panorama giudiziario, basato su argomentazioni da sostanziare, se ce ne sono, con argomenti solidi e convincenti."
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Contropelo a coloro in cui han fiducia i parenti...
E intanto il magistrato Ennio Di Cicco ancora venerdi scorso manifesta profonda contrarietà con chi ha sparato, "escludendo pero' che il polliziotto possa essere arrestato"...

Lo Spaccarotella sparante, dal suo canto, sostiene ancora il colpo "accidentale"...
Ma allora scusate, io sono anti-ballista e per nulla un balistico, ma dico: se uno spara senza volonta', il contraccolpo, il rinculo, non gli storce (per non dire spezza) il polso?...
Non mi risulta abbia avuto traumi al polso l'"accidental" assassino, accidenti a lui...

Spaccarotella e i suoi connazionali (espatriamoli tutti a Policeland) stavano all'altro autogrill rispetto a Gabbo "per controllare un auto di ragazzi dei centri sociali". Era per loro, il proiettile gia' in canna, poi "distratto" dall'autogrill di fronte? Parrebbe persin possibile, visto che poi - in linea con gli alibi degli assassini di Carletto - vien detto dai rapporti pollizieschi che:
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"In tasca alla vittima sono stati trovati due sassi."
(dal Corsera)
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"L'hai ucciso tu, con il tuo sasso"...
E il calcinaccio...
E il sasso vicino a Carlo, che non c'era ma un certo punto spunta nelle foto...
E "aveva sassi in tasca"...
I servi di stato han sabbia nel cervello, e un sasso al posto del cuore.

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(c) Apolide Sedentario 2007