La lobby ghei spadroneggia sempre piu', come un master borchiato, sul pianeta.
Sodoma globallizzata bipolare, destra e sinistra unite dentro un unico occidentale sfintere intestinale.
Dai Pecorino ai Vendola ai Luxuria, a Zapatero in Spagna, all'ex sindaco gniuiorchese candidato alle presidenziali ammmericane, Rudolph Giuliani, tutti a difendere i frosci (fa eccezione soltanto la Binetti...).

Faceva sparare ai gagnetti spinellari, dava il carcere duro ai graffittari: la "tolleranza zero" di Giuliani quando faceva il sindaco a Gniu' Iorc.
Un intollerante totale, zero in pietas.
Poi gli venne la prostrata, e qualcuno - analizzandogli l'ano con le sonde o con il guanto ispettivo sopra il dito - gli deve aver suggerito che nel culo gli piace prenderlo, a Rudolph, quant'e' vero che da "tollerante zero" divento' un ipertollerante coi busoni...

Lo ribadisce anche Luttwak sul Corsera, facendo previsioni elettorali da "esperto" smentito dai fatti (3 gennaio, prima del "voto" in Iowa, Luttwak spara "Se Obama sorpassasse Hilary sarebbe una sorpresa": Luttwak esperto di liste della spesa, ma nel totonero vali proprio zero, come la tolleranza di Giuliani...):
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"Il programma di Giuliani (legalita' e ordine, pero' apertura ai gay e all'aborto) va bene a New York, Los Angeles, Miami e Chicago, ma non altrove."
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Ludicamente, il Logos ed i Toponimi giocano effetto comico: l'"apertura" di Rudolph (nel didietro...) a "Mi Ami, Ci Cago" (manifesto geograficcalonelculo ammmericano...).

Dai "retti" Demo-crassi-ci (in senso intestinale) ai "duri" Repubblic-anal, la posizione politica e' la stessa: novanta gradi ciascuno, un parossistico sessantanove liberal del cazzo...
Il Logos, vibratore degli Ebbbrei, la Lobby precedente alla fetente nuova "lobby dei ghei"... Lobby dei Levi: levateci Giuliani, ridateci la Lewinsky...

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(c) Apolide Sedentario 2008