20:26:09
3.
LA RAI CHE VEDRAI DALL'ALTO
---
Per farvi capire bene di che razza di speculazione edilizia multiettaro si intenda per "La Fiumara", il grande Gianco propone una posizione altolocata: il 6o piano del silos dei parcheggi a lato mare. La ritrosia di Apolide è infondata: il silos (caso assurdo) è a accesso gratis e pure a parking gratis.
Il 6o piano del silos è un terrazzone disegnato dai grafici del videogioco Doom: una spianata ENORME di corsie e parcheggiazzi a pettine - con grossi travoni/tiranti ("travi IPE" mi insegna la Gianco-Girl, la consulente architettonica dell'agenziapercaso) che vi invito a paragonare, visti nelle foto, con le dimensioni, viste nelle foto del servizio sul crollo al Porto Antico, delle putrelle sminchielle che Consuegra pretendeva tenessero il Museo che appunto è appena crollato.
Queste sì che son travi, e anzi fanno persino impressione per le dimensioni: alla Fiumara il progetto fu comprato da imprenditori tedeschi che attualmente monopolizzano il centro commerciale, dunque col cazzo che han fatto dei palazzi che possano crollare: li han fatti spessi, con dei travi grossi, mica come il cemento "da statali", corrotto e sabbioso e insabbiato, con cui oggi fanno il 2004...
Li han fatti spessi i robi di cemento, qui alla Fiumara. A eccezione di uno, successivo nella datazione: il Mazda Palace, appunto (ma di questo vi parlo al prossimo punto).
Da quel punto di vista al 6o piano, io-Apolide e Gianco uno ciascuno fotografiamo la situazione, io sul taccuino, lui sull'obiettivo: c'è una piccola ressa sottostante, i soliti fans di vips, che in questo caso hanno ottenuto ingresso con invito per dei posti "in prima fila" - anche e soprattutto perché il "palazzetto dello sport e spettacolo" che chiamano Mazda è fatto "grossolano" con lunghe e brutte e grezze e cementizie gradinate da basket di provincia, per cui, se stai sull'angolo del lato che chiameremmo "tribune" in uno stadio, hai un angolo prospettico che il palco manco si vede di sbieco.
Appena Gianco ha esaurito ispirazione panoramico-apocalittica, torniamo in direzione automobile, ed è da quando siamo usciti dall'automobile che intorno si sente musica, e annunci a altoparlante: ci sono altoparlanti dappertutto, al 6o piano deserto, e nonostante sia in culo a dio e deserto essi diffondono la loro ipnosi da burroughsiana "musica per supermercati" (in questo caso Britti, Celentano, e la francesina che balla su mtv - intervallati da voce femminile che scandisce gli orari di apertura). Apolide e Gianco in sincro tosto esclamano "Ma questo è il Grande Fratello Orwelliano". E sì che lo è (!!!).
LA RAI CHE VEDRAI DALL'ALTO
---
Per farvi capire bene di che razza di speculazione edilizia multiettaro si intenda per "La Fiumara", il grande Gianco propone una posizione altolocata: il 6o piano del silos dei parcheggi a lato mare. La ritrosia di Apolide è infondata: il silos (caso assurdo) è a accesso gratis e pure a parking gratis.
Il 6o piano del silos è un terrazzone disegnato dai grafici del videogioco Doom: una spianata ENORME di corsie e parcheggiazzi a pettine - con grossi travoni/tiranti ("travi IPE" mi insegna la Gianco-Girl, la consulente architettonica dell'agenziapercaso) che vi invito a paragonare, visti nelle foto, con le dimensioni, viste nelle foto del servizio sul crollo al Porto Antico, delle putrelle sminchielle che Consuegra pretendeva tenessero il Museo che appunto è appena crollato.
Queste sì che son travi, e anzi fanno persino impressione per le dimensioni: alla Fiumara il progetto fu comprato da imprenditori tedeschi che attualmente monopolizzano il centro commerciale, dunque col cazzo che han fatto dei palazzi che possano crollare: li han fatti spessi, con dei travi grossi, mica come il cemento "da statali", corrotto e sabbioso e insabbiato, con cui oggi fanno il 2004...
Li han fatti spessi i robi di cemento, qui alla Fiumara. A eccezione di uno, successivo nella datazione: il Mazda Palace, appunto (ma di questo vi parlo al prossimo punto).
Da quel punto di vista al 6o piano, io-Apolide e Gianco uno ciascuno fotografiamo la situazione, io sul taccuino, lui sull'obiettivo: c'è una piccola ressa sottostante, i soliti fans di vips, che in questo caso hanno ottenuto ingresso con invito per dei posti "in prima fila" - anche e soprattutto perché il "palazzetto dello sport e spettacolo" che chiamano Mazda è fatto "grossolano" con lunghe e brutte e grezze e cementizie gradinate da basket di provincia, per cui, se stai sull'angolo del lato che chiameremmo "tribune" in uno stadio, hai un angolo prospettico che il palco manco si vede di sbieco.
Appena Gianco ha esaurito ispirazione panoramico-apocalittica, torniamo in direzione automobile, ed è da quando siamo usciti dall'automobile che intorno si sente musica, e annunci a altoparlante: ci sono altoparlanti dappertutto, al 6o piano deserto, e nonostante sia in culo a dio e deserto essi diffondono la loro ipnosi da burroughsiana "musica per supermercati" (in questo caso Britti, Celentano, e la francesina che balla su mtv - intervallati da voce femminile che scandisce gli orari di apertura). Apolide e Gianco in sincro tosto esclamano "Ma questo è il Grande Fratello Orwelliano". E sì che lo è (!!!).



MAZDA PALACE Vs MUSEO...
Meta
info@turistipercaso.org