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 7 February 2010  _ 13:37:17
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[ -BandaOsiris-UgoDighero- ]

1. INTRO
 
Occhèi che il dandy è per definizione un Doriangrèi eternato in un'immagine sempre uguale a se stessa, ma la Dandini è in tv da ormai decenni, e tutto scorre, scorre, panta rei, ma alla Rai c'è sempre e solo lei.
Domenica scorsa (rispetto a quando scrivo) e in precedenti edizioni su Raitre, nel salotto radicalchic della Dandini erano ospiti (per promozionare il tour teatrale dello spettacolo "Italiani, Italieni, Italioti") la Banda Osiris e Dighero.
Gira che ti rigira (essendo un tour) costoro càpitano a LoAno, e com'è ormai tradizione smuovo il culo e impenetrabilmente vado tosto a trapanare i denti ai "vips" di turno nel teatro locale.
Trovando, stavolta, gente che da dire ce ne ha eccome, e per una volta invece di spaziare in mia letteratura d'occasione lascio il palco a color che intravistati han generosamente colloquiato non di divertissement ma di argomenti (onore al merito).
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 17 January 2010  _ 12:43:09
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[ Nada ]

0. INTRO

C'è Nada a LoAno. Non c'è mai nada de nada, qui in provincia di BucoDiCuloDiDio. Tranne a LoAno, dove è consuetudine che La Comune (come li chiamo io) seppur destrorsa conceda spesso spazi ai cantautori. Non c'è niente, di solito, ma stasera c'è Nada.
Vado per far l'intravista. Ma LoAno è tutta un parcheggio blu. Il parcheggio è sempre più blu, ma io son MaRino Gaetano, tra i miei alias. Indi(pendente) per cui cerco posteggio bianco.
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 13 December 2009  _ 23:30:14
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[ -x- ]


0. INTRO:
La provincia non fa testo. Al più fa cronaca nera. Figlio di un tenco minore e minuscolo, si svolge al Teatro Ambra in quel d'Albenga il Festival Su La Testa. Piccolo evento locale, che contesto - stavolta con pregiudizio, vedrò dopo - perché sui manifesti viene dato calendario che cita musicisti foresti (detto in ligure) senza citar che sul palco ruoteranno anche musici autoctoni. Tra i nomi di rilievo Paola Turci e Gianmaria Testa (omonimo del festival). (More)


 23 November 2009  _ 23:12:05
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LUI CI TENCO

maRino Gaetano, alias Apolide Sedentario, al Premio Tenco 2009

contiene: Alice, Staino, Battiato, Paolo Hendel, Mau Mau, Momo & meniaders

ghestar: l'Uomo che fissava il Caprone


0. INTRO

[ Battiato
]
Il cantautore non è un musicista.

Il cantautore pensa a voce alta, e le parole sono fonazioni, ed i fraseggi suonano all'udito come suoni sensati, potendo pur venir interpretati in chiave armonica, potendo andare a toccare le sinapsi dell'analisi tonale. Ma son messaggi, non musica.
Un cantastorie, parimenti oppure, non è affatto un pittore. Pur impiegando icone per narrare appunto una storia nodale, cui le immagini sono soltanto contorno didascalico.

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 29 July 2009  _ 11:29:49
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NTRO:
Non sto un cazzo bene, la mia vita non è bèla per un cazzo, eppure cazzo ho sbirciato un manifesto, la settimana scorsa, che annuncia una "conferenza musicale" di e con Enzo Jannacci.
E Jannacci è ormai vecchio. E' un grande vecchio. Uno che - cazzo - fece turpiloquio a fin di ceffone per gli ascoltatori e spettatori della televisione democrista, insegnando al bambino ch'ero allora che "parlare male", dire parolacce, può essere un "parlare bene", pane al pane, e quando ce vo' ce vo'.
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 22 July 2009  _ 00:37:51
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INTRO: Edo, quanta fretta ma dove corri dove vai, tanto si vede che hai la coda di paglia...
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 2 July 2009  _ 23:02:06
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INTRO:
Laigueglia Jazz fu tirata su da Naco, percussionista buonanima degli Elii. Passato poi a Buonaccorso, il direttore artistico baudiano, a ogni stagione ospita un coglione che con il jazz non c'entra proprio un cazzo, ma fa "nome" (Paoli, De Piscopo, Cammariere al tavolo...). Quest'anno, almeno, nonjazz per nonjazz, decidono di affidare il clou del sabato al gratis (nel senso accesso libero, e nel senso che gli Elii rinunciano - dice Cesareo - al cachet) concerto-evento di Elio.
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 20 April 2009  _ 09:02:18
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preambolo:
"Suona un corno da cocchiere, lustra l'abito del re, e' la carrozza di Hans" (Pfm dell'epoca di Mauro Pagani)
La carrozza di Hans me la cita Mauro Pagani stesso, rispondendo a mie domande al solito formate da frammenti dei testi stessi di colui a cui le ho propinate ("Sulla cassetta della diligenza", dice, vedi intervista a seguire), dimostrando sagacia psichedelica resistente ai decenni. E regalandomi il titolo di questa nuova intravista, sostituendo l'invece progettato mio "Piu' Pagani meno Vaticani".

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 18 April 2009  _ 11:21:20
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Preambolo.
_ Febbraio 2003:
Apolide Sedentario fa incursione in una lezione accademica presenziata dall'allora televisivamente assai noto Paolo Hendel. Colpito dalle proprietà linguistico-lettarie dell'Apolide, Hendel lo raggiunge nel post-conferenza e dice al nostro: "Volevo solo complimentarmi, tu scrivi veramente bene". Apolide risponde: "Lo so". Hendel aggiunge: "No, nel senso che tu scrivi a endecasillabi, tu sei davvero un talento". Apolide dice: "Lo so. Ma insomma, Paolo, cosa mi vuoi dire, che mi offri un quarto d'ora nel tuo spettacolo di stasera a teatro per esporre la mia talentuosa bravura?". Hendel balbetta: "No, no, cioè, il mio agente, cioè, non è previsto il tuo quarto d'ora, cioè, però volevo complimentarmi".

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 17 July 2008  _ 06:17:04
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1.
PREAMBULO DISORGANIZZATIVO



A Genova chi organizzava le sinistre "iniziative cultural-spettacolari" faceva creste euromilionarie, recentemente svelate dalle inchieste su Pericu e sugli Arci, porci intenti in ingenti mastrussi finanziarii (in genovese "mastrusso" e' il mescolar nel torbido).
Il "Traffic Festival" e' un "evento gratis". Ma dietro ha palate di soldi, per gli artisti, e per gli organizzatori.
E allora dico: visto il danaro che prendi, perlomeno rispondi alle e-mail che ti ho mandato sul classico indirizzo delle "info"... Invece un cazzo: mando una mail di contatto, per richiedere accrediti al becsteig e far le mie intraviste, ma neppure mi rispondono un "senti, vaffanculo!"...

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 4 July 2008  _ 03:44:12
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Petra Magoni era ancora una gagnetta, e pure io. Rossana era invece gia' sulle tv, e ando' a Sanremo, ma a presentare un brano per contrabbasso e voce ("A che servono gli dei?"). "Mi piace", pensai, che gia' lei la conoscevo per il precedente pop, ma contrabbasso e voce (sua, sottile) mettevano finalmente in quel dell'ariston qualcosa di aristocratico, affogato nel bieco circo mediatico. Ora ne e' fuori (da quel circo mediatico) e pare viva in un circo immaginario. Da immaginifico, dunque, la raggiungo: intravista di Apolide Sedentario con Rossana Casale.

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 29 June 2008  _ 10:18:09
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Erano gli anni ottanta: tanta merda sociale, il nulla culturale, l'involuzione merceologica di tutta la grande passione torrida che furono gli anni creativi e utopisti precedenti, l'annacquatura a favore di sistema dell'"era dell'acquario". Lo schermo diffondeva ipnosi stupida, "operazioni five" della P2, pettinature assurde delle star della canzone pop. Ma quotidianamente c'era pure una parentesi anomala di quei palinsesti-mercato, ed era "DOC", alla Rai, made in Arbore. E io adolescente a guardare, ad aspettare di ascoltare qualcosa che non fosse musica da Cecchetto. Il presentatore, smilzo, goffo, "afono", era Gege' Telesforo.

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 23 April 2008  _ 12:46:28
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Sanremo quest'anno l'ha vinto Gio' Di Tonno.
Nove anni fa vi rutto' invece il "Rospo" blasfemo di John De Leo.
I totem non siano tabu': un uomo chiamato cavallo se fosse stato chiamato montone avrebbe fatto un porno e non un western.
Da De Leo a Di Tonno c'e' un abisso. In tutti i sensi. E tra "La bella e la bestia" e "Il principe ed il rospo" c'e' di mezzo la proprieta' psichedelica che appunto l'ascella del rospo secerne, e che sCocciante non sa che cazzo sia.
John "vaga", io vado ramingo; e lui "svanendo", io mai esistito al mondo (il mondo essendo il prodotto dei massmedia): tra tedio e diffidenza, un'intravista astiosa, roba spissa tra i due magrissimi Apolide Sedentario e John De Leo...

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 9 April 2008  _ 08:00:30
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Il peso delle parole, e l'alchimia dei testi nelle teste...
Una lezione di schizofrenia occidentale in surreale serata, al concerto di Morgan.
Rassegna detta: "Note in Liberta'". Liberta': la parola ormai endemica, priva ormai del suo etimo e degli usi, abuso che elide referenti e memi.
Io, da par mio, ci metto un grave errore: mentre sto preparando l'intravista (poi bucata) al Morgan "da A ad A" (il suo ultimo disco) e che e' in tv al talentscio' di raidue chiamato Icsfactor, penso che titolo arguto possa essere "X-Mas Factor (nel senso della "Decima" fascista). Ed "evocando" - Parola, virus fetido - finisco non davanti al cantautore, ma quasi a farmi suonar dai buttafuori, forzanuovisti locali.
Ma avendo anche preso appunto precedente da testo di Morgan in chiosa ad eventuali scazzi tra me e l'artista ("Effettuato lo scontro, ripariamo i danni?"), ne esco a pelle salva e cranio intero, dalla peggio sfigata sera della vita.

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 2 April 2008  _ 01:04:40
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Erano ancora i '90, gli anni in cui il Sistema inculo' il senso critico del popollame beone sovraesposto a sollecitazioni massmediatiche con pratiche rincoglionenti, "spettatori" totalitaristicamente indotti a far del tutto solo i "consumatori". Ancora esisteva l'antica VideoMusic, ancora gli anglomassonici lasciavano che qualche "prodotto locale" circolasse nel "sentito dire" o "visto alla tv". Ancora stavano erette le due torri del Vutici', tirate giu' poi, un undici, per fare posto al Mercato Globbbale, evoluzione di quello detto "multinazi-onale". A VideoMusic Red Ronnie (!?) propinava musicisti dal vivo, artisti vivi col fuoco sacro dentro, mischiati a vip di stampo commerciale e regazzini all'esordio nazionale coi lor gruppaccipanc. Zappando su VideoMusic, vidi scritto, enorme, un "KRISTO, SI'".

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