MOVIE nuvole in viaggio e viaggio tra le nuvole.. (Page 2)

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Author Topic:   nuvole in viaggio e viaggio tra le nuvole..
emergente
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posted 26 March 2003 15:10     Click Here to See the Profile for emergente       Reply w/Quote



Le razzie di Madonna



Guy Ritchie e Madonna si saranno fatti anche una grassa risata, ma dubito che il nostro Adriano Giannini l'abbia presa alla stessa maniera.

"Swept Away" è stato un flop colossale, in Europa non è uscito nei cinema arrivando direttamente in videocassetta e in America è stato premiato con 6 Razzies, ovvero "i peggiori film".

La manifestazione si svolge in concomitanza con gli Oscar e questa volta Madonna e suo marito hanno sbancato portandosi a casa, con il solo "Swept Away", i premi come Peggior Attrice, Peggior Film, Peggior Rifacimento, Peggior Regista e Peggior Coppia, premio che va diviso equamente con il nostro Giannini.

Clamorosamente il sesto Razzie è arrivato per la parte che la cantante-attrice ha recitato in "007 - Die Another Day" per la quale ha anche composto il tema definito da Elton John "il peggiore di sempre".

Molto meglio è andata alla sua pretendente al trono Britney Spears che è tornata a casa con solo due Razzie (Peggior Attrice ex aequo con Madonna, Peggior Canzone Originale).

Con quest'ultima edizione Madonna arriva a ben 9 razzie e 15 nomination.

Per noi italiani c'è stato anche il Peggior Attore andato a Roberto Benigni con il suo "Pinocchio".

Fabrizio Galassi


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gus...van sant
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posted 20 February 2003 00:24     Click Here to See the Profile for gus...van sant   Click Here to Email gus...van sant       Reply w/Quote



aggiornamento nr.05


Non ancora spento l'eco del passaggio dell'uomo senza passato dell'Aki nostrano,le cinevisioni nonvolgono mai al termine...

In un sollazzo di solleone ho visto un paio di potenziali sole in formato VHS, dichiarando guerra alle sale cinematografiche che a botte di 7 euro non avranno mai il mio sangue..

VHS dicevo e quindi in ritardo sulle visioni contemporanee,ma andiamo al dunque:


Magdalene di peter mullan ,leone al venezia, mi porta là dove volevo andare :un trip nelle vecchie usanze degl'educatori di Mesto Pio..Un bel collegio con grandi suore che a furia di pratiche di devastazione pischica si guadagnao all'altezza della fine del primo tempo il mio sono "incazzatissimo"....Tenuto per una settimana nel videoregistratore senza vedere il finale ,m'è costato un'chhio della testa 14 euri di noleggio..quindi la mia miserabile tessera ha dovuto essere pompata e quindi avendo a disposizione del cash sull'unica carta posseduta ho affittao,invece di un killer , Monority Report e devo confessare che dopo tre gg,non sono ancora riuscito a concludere il primo tempo...quindi per ora posso dire che Tom Cruise mi sembra un gran pirla,,,e se qulacuno l'ha visto può darne certissima conferma,anche se ha l'alibi che siamo nel 2054..Un gran bell'anno , non c'è che dire..

To be cont..

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l'archivista
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posted 24 January 2003 17:21     Click Here to See the Profile for l'archivista   Click Here to Email l'archivista       Reply w/Quote


Ok, una tipella per l‘archivista, giusto la sera per andare a vedere il secondo episodio del Signore degli Anelli, megakolossal annunciato ai quattro venti, cult del cult trascinato a sinistra ma specialmente a destra. Una valanga di pubblicità e di trailers, tutto spiegato e presentato per filo e per segno, dal nuovo look del mago Gandalf alle squame putride di orripilanti orchi. Niente di più leggendario dunque da seguire in tre puntate così fu per Star Wars, così fu per Indiana Jones…
Eccomi nelle file centrali, birrazza malatazza e quattro tamarroni alla mia destra, alla mia sinistra, invece, la mia ultratemporanea partner inizia già a sparar stronzate; inizia anche il film, mmmmhhh, un po’ di riassunto, un po’ di paesaggi immacolati, qualche sceneggiata amorevole interrotta repentinamente dall’irruzione di feroci assalitori con la bava alla bocca, o paesi interi messi sottosopra dalle brutali forze del male. Per fortuna i nostri eroi sono sempre eroi e, epicamente, si prodigano con tutto il loro valore affinché trionfi il bene.
Scene spettacolari di guerra e guerriglia, per la verità, vagonate di eserciti pronti a darsi battaglia, tutto perfettamente elaborato al computer, ma niente da dire, grandioso, immensa, peraltro la cavalcata che il mago Gandalf guida alla conquista delle Due Torri (mi sembra), una carica che mi sale tutta su…quasi quasi vorrei alzarmi e nel buio della sala 6 applaudire fragorosamente. Chi invece non si entusiasma è la mia amichetta, anzi, la vergognosa baldracca passa le tre ore di pellicola dicendo che si annoia, che fa schifo, che non ne può più, io da parte mia, con rispetto, vorrei dirle: scusa, visto che non hai voluto i popcorn, allora taci e succhia un po’ sta banana, please!
Alla prossima!

Ok, one tipella for l'archivista, just the evening in order to go to see according to episode of the Getlteman of Rings, megakolossal announced to four the twenty, cult of the cult dragged on the left but especially to right. An avalanche of publicity and trailers, all explaining and introducing for thread and sign, from the new one look of the Gandalf wizard to the squame putride of orripilanti orchi. Nothing more leggendario therefore to follow in three heading therefore was for Star Wars, therefore was for Indiana Jones? Eccomi in the rows centers them, birace malatazza and four tamarroni to my right, to my left, instead, my ultratemporary partner already begins to talk nonsense stronzate; he begins also the film, mmmmhhh, a po? of reassumed, a po? of immaculate landscapes, some dramatized loving interrupted repentinamente dall?irruzione of feracious attacking with the dribble to the entire mouth, or countries puttinges sottosopra from the brutal forces of the evil. Fortunately our heroes are always heroes and, epicamente, prodigano with all the their value so that it prevail the good. Spectacular scenes of war and guerrilla, for the truth, vagonate of ready armies to give battle, all perfectly elaborated to the computer, but nothing to moreover say, huge, immense, the raid by horseback that the Gandalf wizard guides to the conquest of the Two Towers (me seems), he loads that he knows them all su?quasi to me nearly I would want to be raised and in the buio of knows it 6 to applaud uproariously. Who instead entusiasma is not itself mine amichetta, indeed, the vergognosa whore passes the three hours of film saying that she is bored, than ago schifo, than not of she can more, I from part mine, with respect, I would want to say them: excuse, inasmuch as you do not have intentional the popcorn, then taci and sucks a po? it is banana, please! To the next one!

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tina pica
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posted 23 January 2003 13:47     Click Here to See the Profile for tina pica       Reply w/Quote


Mentre il validissimo Chacka,segnala una delle chicche di stagione,Dolls di Kitano,io ,nella mia prima sera di nuovo a Milano, mi son vista dello stesso Kitano Brother.

Che dire,forse complice un dolby surround perfino ecessivo per una fans di videogame,il film m'è sembrato terribilmente sanguinario e maschile.

é chiaro la poetica di Takeshi e la sua inespressività apparente te lo fanno amare o odiare,io comunque sono sempre a metà strada non lo amo e non lo detesto.

Ma ora la parola a voi cinefili..

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mestopio
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posted 12 January 2003 20:28     Click Here to See the Profile for mestopio       Reply w/Quote



Presa da dagospia,**** ****ta,ma rende...

NUTI ALLA META/1 – IO, IL CINEMA E IL SUICIDIO: “AVEVO 20 ANNI, MI DISSERO: PUOI FARTI DI EROINA, COCAINA, LSD E VAI BENE…”


Francesco Nuti, il “malincomico”, annuncia a sorpresa la propria morte. Non per cause naturali, come ipotizzò Paolo Villaggio (benissimo sopravvissuto al fatidico 14 dicembre), ma per suicidio. “Il termine è il 15 febbraio. Poi, se non ci sono novità, me ne volo via. Forse non sarà quello il giorno esatto, sceglierò tempi e modi, ma la farò finita”, ha promesso all’AdnKronos. L’attore-regista dall’inconfondibile fossetta sul mento dice di trovarsi in una “profonda crisi personale e finanziaria”. E aggiunge: “Non riesco più a lottare. Dai produttori, gente che ho fatto arricchire per tanti anni, ricevo solo rifiuti. Io so fare solo il mio mestiere, non mi va di fare fiction o pubblicità per mantenermi. Ma farò in tempo a terminare la mio biografia, che sarà pubblicata postuma”.


Credergli? L’uomo non è nuovo a uscite clamorose. La sua vita registra liti furiose con Cecchi Gori, rapporti sentimentali con strascichi velenosi, il fantasma dell’alcolismo, battute sarcastiche all’indirizzo del corregionale Benigni, tirate d’orecchie a Massimo D’Alema. Qualche anno fa querelò l’attrice Chiara Caselli, per via di alcune affermazioni su “OcchioPinocchio” ritenute offensive: provò addirittura a farsi risarcire per un miliardo di lire. Oggi, dopo un lungo silenzio e tre film andati così così (meglio “Il signor Quindicipalle”, peggio “Io amo Andrea” e “Caruso zero in condotta”), l’annuncio disperato.

Condito da una notazione politica: “Dalla commissione ministeriale che assegna i fondi di garanzia ho ricevuto una telefonata. Mi hanno fatto capire che, se mi fossi avvicinato alla linea della destra, il mio nuovo film sarebbe passato”. In realtà “Olga e i fratelli Billi” è stato bocciato all’unanimità (incluso Vincenzo Cerami). Dal ministero fanno sapere che “Nessuno s’è mai sognato di fare una telefonata del genere, sono solo chiacchiere di una persona che non sta bene”. Di sicuro Nuti puntava molto sul progetto, che l’avrebbe visto nei panni di un ex rapinatore redento, tal Lupo, pronto ad abbandonare i fornelli per rituffarsi nel crimine insieme al fratello Max e alla fidanzata Olga, a sua volta legata a un prete doppiogiochista.


“Le minacce di suicidio si fanno agli amici, non ai giornali. E’ sicuramente una provocazione, e come tale va interpretata”, commenta Giuliana De Sio, fortunata partner di Nuti ai tempi di “Io, Chiara e lo Scuro”. “Per minacciare un simile gesto Francesco deve stare davvero molto male”, riflette Clarissa Burt, che fu sua fidanzata oltre che interprete di “Caruso Pascoski”. Mentre Sabrina Ferilli, nel ’98 coprotagonista del “Signor Quindicipalle”, esprime “solidarietà, amicizia e affetto” all’amico in “questo momento di difficoltà”.


Ma anche per chi lo conosce, è difficile capire cosa l’abbia spinto all’annuncio-shock. Certo non ha aiutato la recente separazione dalla compagna Annamaria Malipiero, madre della piccola Ginevra, unita al progressivo appannarsi della sua immagine di comico rispetto agli anni gloriosi di “Donne con le gonne”. Una sorte toccata ad altri protagonisti della risata: da Verdone a Pieraccioni, anche se nel caso di Nuti la sconfitta, intrecciandosi a vicende personali, ha assunto coloriture agre, quasi hollywoodiane. Del resto, intervistato qualche tempo fa da Giovanni Bogani per Kataweb, così s’era espresso: “Avevo vent’anni, mi dissero: puoi fare tutto, anche leggere le Pagine Gialle, e vai bene. Puoi farti di cocaina, di eroina, di Lsd, e vai bene. Ma io, figlio di un barbiere, io perito chimico che lavorava al telaio, non avevo la maturità per difendermi da tutto questo. Il set è stato la mia droga”.

Dagospia.com 10 Gennaio 2003

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Aki Karismatik
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posted 17 December 2002 17:18     Click Here to See the Profile for Aki Karismatik       Reply w/Quote


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Originally posted by l'archivista:
Aki, se ancora ci sei, puoi parlarmi de "L'uomo senza passato"? kiitos

Aki, if still six, you can speak to me de "the man to us without past"? kiitos


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Oblamb e gamberi deddei,sono comosso.

O ricevuto,come recalo natale,tuto rasegna stampa de italiani (bravagente)..Porcopio ,no pensafo tuto queto sucesso!!!
dio bono,venti treta quranta cose di me su gionali ditalia e adeso mio nuofo filmo ache da voi,con bei soldi di publicita e belo trailer.

Como dire,grassie di tuto a voi che potato fotuna a me e grasie a webmaster che mha ispirato per fare l'uomo sensa pasato ,che adeso mha fato diventare fammoso pure cui da voi,maledete bestiacie .

Sò comoso,prosima volta palelò di meglio.

Asjote Karrambjle tocado.

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chacka
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posted 16 December 2002 19:26     Click Here to See the Profile for chacka   Click Here to Email chacka       Reply w/Quote


Dolls
di Takeshi Kitano con Miho Kanno, Hidetochi Nishijima, Iatsuya Mihashi, Chieko Matsubara, Kyoko Fukada , Tsutomu Takeshige, Norihiro Isoda [Giappone 2002 113'] Http://office-kitano.co.jp/dolls/

E' dannatamente bello.
E' un film di Kitano.
Ho detto tutto (se volete la trama cercatevela, ma trovate il modo di vederlo...).

<= chacka =>

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l'archivista
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posted 09 December 2002 21:02     Click Here to See the Profile for l'archivista   Click Here to Email l'archivista       Reply w/Quote


Aki, se ancora ci sei, puoi parlarmi de "L'uomo senza passato"? kiitos

Aki, if still six, you can speak to me de "the man to us without past"? kiitos

Regia: Aki Kaurismäki
Sceneggiatura: Aki Kaurismäki
Fotografia: Timo Salminen
Suono: Jouko Lumme, Tero Malmberg
Montaggio: Timo Linnasalo
Scenografie: Markku Pätilä
Interpreti: Markku Peltola, Kati Outinen, Annikki Tähti, Juhani Niemelä, Kaija Pakarinen, Sakari Kuosmanen, Tähti


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chacka
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posted 02 December 2002 11:35     Click Here to See the Profile for chacka   Click Here to Email chacka       Reply w/Quote


Stavolta l'ho fatto... ci sono andato al cinema...

Spider
di David CRONENBERG con Ralph Fiennes, Gabriel Byrne, Miranda Richardson, Lynn Redgrave, su testo di Patrick McGrath [Canada 2002 100']

C'è qualcosa che non funziona o sono io che non funziono, c'è qualcosa che non funziona o sono io che non funziono, c'è qualcosa che non funzionaaaa (Bellicosi)
Un film sulla pazzia, siamo pazzi o è il sistema, ci rimbambiscono a tal punto o ci siamo nati rimbabiti?
Cronenberg è un geniaccio, c'ha il nome di una birra e basta e avanza...
Modulare, neorealista, paranoico ma non noico, inquietante, macchie di Husserl come muri scrostati, aperto, oppressivo, quel gasdotto che sale e scende e puzza e puzza...
Grandi gli attori, spettacolare la colonna sonora (non esiste...).

<= chacka =>

Up Patriots To Arms
Engage Vouz
_la_musica_contemporanea_
M.I - B.U.T.T.A - G.I.U'

::-Disciplinatha/Battiato_UpPatriotsToArms-UnMondoNuovo-::

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chacka
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posted 14 November 2002 00:02     Click Here to See the Profile for chacka   Click Here to Email chacka       Reply w/Quote


Parla con lei
di Pedro ALMODOVAR con Javier Cámara, Leonor Watling, Darío Grandinetti, Rosario Flores, Geraldine Chaplin, Adolfo Fernández, Caetano Veloso, Paz Vega, Marisa Paredes, Cecilia Roth [Spagna 2001 112']

Continua il mio cineforumeggiare settimanale nel mainstream a low budget passata stagione e a sto giro ci puppiamo il Pedrone internaziunao...
Oddio, la prima ora c'avevo le palle non a terra, di più... coadiuvate da uno smaronantissimo Caetano che cuuuuuccuuuuruuuuccuuuucccuuuuuu palomaaaaaaaaaaaaaaaaa la canta ai 3 all'ora, smaronando ancor di più. Fatto stà che tra torere, ballerine incomatate, infermieri pseudo psicoschizzati, reporter depressi, mi era scesa la catena e già mi vedevo uscire in preda a crisi isteriche e con le chiappe piatte. Per fortuna c'è il secondo tempo, i rapporti si mettono a rapporto, i registi registrano, i reporter reportano e io mi guardo un film che è mainstream a low budget, che è girato da Almodovar, che a fotografia ci sa fare, che parla sempre delle stesso cose (più o meno) ma che ne parla bene, quindi, perchè no?

Voto: Ci vediamo stasera, una serata fra amici una chitarra e uno spinello?

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chacka
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posted 12 November 2002 18:24     Click Here to See the Profile for chacka   Click Here to Email chacka       Reply w/Quote


Bowling for Coloumbine
di Michael Moore con George W. Bush, Dick Clark, Charlton Heston, Marilyn Manson, John Nichols, Matt Stone [Canada/Usa, 2002 - 120']


ma può un frekkettone così essere il disegnatore di South Park? (vengono tutti e due da Coloumbine)

Docufilmentario.
Siamo alle solite. 11.000 e rotti morti per armi da fuego in america, due imbottiti di mc donuts e armi entrano a scuola, ne ammazzano 12, ne feriscono una quarantina e s'ammazzano (ricordate?). Un pupetto di 6 anni di una disastratissima famigliola nera della più disastrata periferia americana (hanno dato i nomi delle vie come le più prestigiose università americanenglesi) sgama la 9mm allo zio, entra a scuola, e ammazza nolente una compagna di classe della stessa età.
No, fermo un attimo, che poi sembra che nulla mi vada bene. Il pasciuto cicciottello bianco Moore è uno che un po' di testa la tiene (Supid White Man/Me & Roger). Il documentario è ben girato, montato da dio, e con una colonna sonora così (Joe Ramone svetta su tutti) non può non prendere un minimo bene. Ma siamo alle solite.
L'NRA, manipolo di stronzi con l'alzaimer, i pischelli che fanno a gara a vendere pistole rubate, chilate di fucili, 9 mm a padellate, magnum sotto il cuscino, the Anarchist Cook Book (chi non l'ha ancora trovato su internet? TERRORISTI!), americani razzisti, americani impauriti e per questo razzisti, americani impauriti, razzisti e per questo armati, americani impauriti, razzisti, armati e quindi assassini. Americani idioti. Il problema è che hanno troppo potere, ma non sanno far politica. Saprebbero prenderesela nel culo da mio nonno (che la sà lunga come molti vecchi, aggiungeteci poi che c'ha il gene sardo...)
Siamo alle solite, il film è bello, interessante, di denuncia/autodenuncia, presa di coscienza (tardiva), contraddittorio (io non c'arrivo a parlare con quel cazzone di Charlton Heston, tantomeno con Marylin Manson), ma non è questo. Che cazzo ne parlo a fare con voi o con quelli che c'erano in sala?

<= chacka =>

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chacka
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posted 08 November 2002 18:19     Click Here to See the Profile for chacka   Click Here to Email chacka       Reply w/Quote


Ultime due sucate al cineforum

Brucio nel Vento
di S.Soldini -Caroline Baehr, Ivan Frraneck, Barbara Lukesovà, Citrad Gotz [Ita/Svizz 2001 '120]

Pera di film pseudo esistenzialista di immigrato est europero in svizzeralandia, con il dramma della ricerca della donna perfetta anzichè del cioccolato novi, il sogno d'esser scrittore scul-turato, visionario incubato, nel senso full of nightmer in the ass...
Voto: una cylonata in 6, mezza vuota, di marocchino pacco, e a te t'arriva la wedra.

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GosFord Park
di R.Altman -Kristin Scott-Thomas, Michael Gambon, Camila Rutherford, Maggie Smith, Charles Dance, Tom Hollander, James Wilby, Hellen Mirren, Jeremy Northam [Usa 2001 '137]

(Un po' come in Totò che visse due volte)Me ne sbatto la minchia della recessione del '29, inglaterra anni 30, s'organizza una battuta di caccia nella casa in campagna di taldeitali nobile di zzzzzona, s'infiltrano 3 amerregheeni attori per dare un po' di pepe, ma fanno solo la parte dell'olio pugliese. Il pepe lo porta il delitto del nobile, mistericamente muorto accoltellato, pardon avvelenato.Da chi?

Voto: un po' come un giro in vespa a fine ottobre, l'aria frizzante in faccia, un po' di sole ci sta bene... ma porcatroia il pavet di torino ti fracassa il culo.

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pestopio
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posted 07 November 2002 01:02     Click Here to See the Profile for pestopio       Reply w/Quote


LOS ANGELES - Scende il sipario sul processo a Winona Ryder . Oggi in un tribunale di Beverly Hills l'attrice è stata riconosciuta colpevole di furto e vandalismo. Non è stato valutato, invece, il reato di furto con scasso. La condanna si riferisce a un'incursione di shopping non pagato lo scorso dicembre in un lussuoso grande magazzino di Beverly Hills. L'attrice si era dichiarata non colpevole. Il suo avvocato Mark Geragos aveva sostenuto che era rimasta vittima di un elaborato piano di Saks per metterla nei guai.

Con indosso un cappotto bordeaux dal taglio impeccabile, un cerchietto nero che le tratteneva i capelli, Winona era arrivata sorridendo stamattina in aula. Pallida e emozionatissima ha atteso la lettura del verdetto seduta accanto al suo avvocato. Sul set del processo - due settimane in tutto - aveva recitato nei giorni scorsi come in una pellicola dell'era del muto: non era stata chiamata a deporre nè dall'accusa nè dal suo avvocato per tutta la durata delle udienze.

Il verdetto è stato letto in diretta televisiva a causa dell'enorme interesse provocato dal caso. L'udienza per la definizione della pena nei confronti di Winona Ryder - tecnicamente rischia fino a tre anni di reclusione - è stata fissata per il 6 dicembre prossimo. Il procuratore distrettuale Ann Rundle ha anticipato comunque che non chiederà il carcere, ma il risarcimento danni per Saks e un periodo di riabilitazione.

L'imputazione da cui Winona è stata scagionata, il furto commerciale con scasso, prevede la premeditazione da parte del reo. La giuria non si è convinta oltre ogni ragionevole dubbio che, entrando da Saks lo scorso 12 dicembre, Winona avesse intenzione di rubare. L'accusa aveva sostenuto che la diva era entrata nel grande magazzino con la ferma intenzione di rubare, portando con sè borse dello shopping vuote di altri negozi per confondere gli addetti alla sicurezza, una sacca porta-abiti e forbicine per tagliare i cartellini del prezzo. ''E' venuta, ha rubato, se n'è andata. Fine della storia'', aveva sintetizzato il procuratore distrettuale, aggiungendo: ''Non è scritto da nessuna parte che la gente ruba per bisogno. A volte la gente ruba per avidità, invidia, disprezzo o anche per l' eccitazione di farlo''.

Di tutt'altro tenore era stata la tesi della difesa: appena entrata da Saks Winona aveva pagato oltre 3.000 dollari per una giacca e due camicette. La diva si aspettava che i commessi del grande magazzino tenessero il suo conto ''aperto'' mentre continuava a acquistare e le avrebbero poi mandato il conto.

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gus...van sant
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posted 25 September 2002 16:07     Click Here to See the Profile for gus...van sant   Click Here to Email gus...van sant       Reply w/Quote


Morte a Venezia

Con deprecabile ritardo e stimolato dalla piena visione dell'arte dell'Accorsi vista da un principiante... ;)l'archivista appunto,che butta 7 euri per vedere il pizzone romanticopopolare del sempre meno Placido Piovrone Michele,narro le vicende festivalliere...

In primo luogo,non trovo giusto che ha distanza di tot giorni a nessuno frega più un cazzo, ,della Mostra appena trascorsa,,non riconoscendogli le stigmate dell'evento che sconvolge la cultura nel mondo......

Ken Park, di Clark,,,cerca lo scandalo e lo trova , filmando un'orgia con adolescenti...
Il caro Larry sà il fatto suo e di fronte alla pletora di domande scontate propina la sua maschera di libero pensatore ,,,questo è il pezzo...:


Dietro agli occhiali scuri, Clark ha immediatamente accolto la domanda cui è più abituato.

Perché rendere tutto esplicito? Masturbazioni, cunnilingus, fellatio, sadomaso e quant’altro... C’è un motivo profondo?
“Sì. Faccio film solo così, io (il cameramen non resiste e scoppia a ridere...). Il mio, il nostro scopo, mio e di Ed Lachman dico, era riuscire in un film realistico e contemporaneo, che sapesse restituire la realtà dei giovani di oggi che affondano in mostruose relazioni con i propri genitori. E non solo. Tutto quel che c’è nel film è vero. Nessuna finzione. Nel senso che si tratta di cose accadute. Tiffany, che è una giovane americana, può confermarvelo.

Tiffany Limos interviene. “Certo. Io che sono qui l’unica dei kids di ‘Ken Park’ posso dirvelo: sono cose che capitano a noi.. Eppoi perché tacere od oscurare determinate scene. Tutti ormai vedono tutto fin dall’infanzia. Ci sono programmi alla televisione che... Conoscete una pubblicità in cui non sia presente un nudo? Io, poi, a girare quelle scene non ero per niente in imbarazzo...”

Ma non credete che la censura cui andate incontro potrà cambiare drasticamente il film? Certi mercati, quello statunitense, ma anche quello giapponese, non saranno certo pronti...
Larry Clark si scuote: “Il film non deve cambiare. Questo è e questo deve rimanere. Pensiamo semmai a una distribuzione in DVD o in video... Non possiamo cambiare. Una questione di onestà. Ripeto puntiamo al realismo e non si può essere realisti sempre tranne che per il sesso.”

Amanda Plummer insiste: “La natura è la natura. Posso dire di aver lavorato con un grande direttore, che non si pone limiti” “Nessun limite neppure per gli attori ­ le fa eco Maeve Quinlan ­ bisogna andare oltre ogni limite se si è veri attori”

Qualcuno dice che lei, Larry Clark, sta copiando se stesso. Ma forse il film porta un messaggio diverso rispetto a “Kids”. Più speranza, più sogno, i ragazzi, perlomeno alcuni, ce la faranno. In fondo in sala addirittura a tratti si ride...
“Beh, la mia non è una commedia. Però è vero che c’è più futuro qui. Se si pensa poi a film in cui si parla di violenza sui bambini, indubbiamente lì non c’è nessuna speranza...”

Tiffany, lei non è troppo presente, ma è una figura centrale. Senonaltro nell’ultima scena di amore a tre con gli altri ragazzi. Sembra un momento di purificazione. Lei come ha voluto interpretarla?
“Non ho avuto problemi. Eravamo tutti tranquilli. Toccarci, baciarci, eccetera, davvero nessun problema...”

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l'archivista
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posted 19 September 2002 11:17     Click Here to See the Profile for l'archivista   Click Here to Email l'archivista       Reply w/Quote


Trascinato come sempre, come sempre quando so di andare a vedere una stronzata, ho visto "un viaggio chiamato amore2, film del piovrone Michele Placido, uno dei pesonaggi più raccomandati artisticamente che si conosca.
Un complicato intreccio fra storia e letteratura manco troppo famosa, versi orfici spiattellati lì, fra un bacio coatto e una inevitabile galoppata di sesso. Stefano Accorsi, lasciato da parte il frusciante, ma per nulla abbandonato il sentimentalismo di Muccino, si arrabatta in un ruolo che gli varrà la coppa Volpi quale miglior...quale meno peggior attore della Mostra di Venezia.
Guerra e presunta futura speranza di pace sono oscurati dai ricordi della poetessa di facili costumi Sibilla Aleramo, ragazzina ninfomane prima, ora straccio da pavimenti per un Dino Campana che si rivolta costantemente nella bara.
E poi spazio al melodramma da fotoromanzo, amore a tutti i costi tanto da giustificare la presenza sparuta e femminile all'interno della sala, insomma, un film da femmine.

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