tina pica ++ Posts: 477 Registered: Aug 2000
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posted 16 December 2006 15:25
18/11/2006 12.41 by alepunk2 secondo me dovreste accantonare l'amore per lindo un secondo e guardare a conti fatti la scena.
l'accantono anche io, il rispetto e l'amore per ferretti, un secondo. io vedo un povero vecchio, che da trasgressivo punkettone è diventato un ratzingheriano perbenista, e va in tv tipo la vita in diretta a fare la sua testimonianza. naturalmente, essendo in tv, è tutto ipocrita, perchè lui è li per vendere il suo libro E FARE SOLDI. Non ha avuto nemmeno il coraggio di dire questa FRASONA che al giorno d'oggi è una stronzatella (siamo nell'epoca del 10 100 1000 nassirya), mi riferisco ad Allah è grande gheddaffi è il suo profeta. Non l'ha mica corretta, quella stupida. Siamo ad un apogeo, come uno schermo che si apre davanti a ferretti trentenne durante un concerto, strafatto, e gli mostra lo studio pulito e asettico di 8 e 1/2, e ferrara che gli dice: a questo arriverai. Povero vecchio, non riesce ad andare avanti, arranca, inciampa. Non fa che criticarsi, buttarsi merda addosso da solo, ripetere che è un incapace, che non sa cantare. Finchè c'era il punk a parargli il culo era tutta un altra storia. Panke, anche, panke, anche, ogni mezzo di pezzo ogni cosa ha il suo prezzo. ogni cosa ha il suo prezzo. ogni cosa ha il suo prezzo. Ferretti in tv, che si trascina agonizzante dentro il tubo catodico, e ripete le stesse cose, con quello sguardo che ti fa pensare che forse non è prorpio una cima questo lindo, che forse EFFETTIVAMENTE NON SE NE STA PIU NEMMENO RENDENDO CONTO. Può aver perso oppure essere diventato completamente scemo. Al di la del voto politico, che sono tutte stronzate insulse, soprattutto in tv, ferretti sta tradendo "la resistenza". Come posso non pensare "non chiedermi di crederti, non lo farò"? Me lo ha insegnato lui. Esce dalla sua bocca, lo ascolto e lo rispetto. E' questo che fa ridere, è questo che blob mostra. NE rispetto ne critica. Io blob l'ho intrepretato come un banale e distaccato: "OH GUARDATE QUA!" e non guardiamo la e quello che vediamo è Giovanni Lindo Ferretti con una lumaca sul cervello che lo divora lentamente. Ma alla fine chissene frega... E' Giovanni. Sa quello che fa, le sue parole sono oro colato. Mi ha fatto leggere Fenoglio, mi ha quasi fatto riconvertire, mi ha fatto piangere più e più volte e mi ha dato speranza. Chissene frega di queste cose che vedo, ma vaffanculo ferrara, e ratzinger, e la sinistra e il centro destra (soprattutto). Ferretti è ferretti. Se si fosse dato alla politica ci sarebbe stata la destra, la sinistra e poi ci sarebbe stato lui. La politica e la religione sono cose banali. bisognerebbe andare un pochino oltre come fa blob del resto.
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666 ++ Posts: 22 Registered: Jun 2006
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posted 14 September 2006 20:02
GIOVANNI LINDO FERRETTI, IL PUNK CATTOLICODalla musica punk filosovietica a papa Ratzinger, storia di un figlio del Sessantotto che ha cambiato idea su (quasi) tutto. E per settembre è attesa la sua autobiografia REGGIO EMILIA Sulla scrivania di Giovanni Lindo Ferretti c’è un piccolo leggio di legno con un libro antico, del 1813. è una raccolta di sermoni di Alfonso Maria De Liguori, un sacerdote del XIX secolo. Ferretti lo tiene aperto sulla predica che condanna l’ira: “Mi serve soprattutto quando penso alla politica. Dopo aver visto D’Alema a braccetto con l’hezbollah, per esempio, ho dovuto leggerlo avidamente”. Giovanni Lindo Ferretti era la voce dei Cccp. Il gruppo filosovietico che sotto la sua guida ha portato in italia la musica punk “emilianizzandola” e “comunistizzandola” [con buona pace dei Clash, n.d. emi.] (“Voglio rifugiarmi sotto il Patto di Varsavia, voglio un piano quinquennale, la stabilità”, recita un testo dei Cccp). “Non rinnego i miei errori” Oggi, abbandonati Repubblica e Il Manifesto, è abbonato all’Osservatore Romano. Vive nella casa di famiglia in un paese che non arriva a 100 anime, sull’Appennino emiliano a pochi chilometri dalla Toscana. Studia, canta, scrive. (A settembre Mondadori pubblica il suo autobiografico “Reduce”). E legge. Soprattutto Ratzinger: “Credo di aver letto tutto quello che ha pubblicato, tolti i testi più “tecnici”. Mi ero stufato, qualche anno fa di leggerne su Repubblica tutto il male possibile. Sono andato in libreria e ho chiesto se questo Ratzinger avesse scritto qualcosa. Mi hanno indicato una pila di libri. Da lì ho scoperto un genio prima che diventasse Papa”. E poi Simone Weil, Hannah Arendt, Don Giussani, Dante. A 53 anni Ferretti continua a “campare di parole”. Vincendo la sua ritrosia per i giornalisti, a Libero racconta un pezzetto del suo cammino, che l’ha portato da “Spara Yuri” agli inni alla Madonna, rintracciati e rielaborati pescandoli dalle tradizioni popolari di mezza Italia. “Certo, sono cambiato, ma per me è stato consequenziale. Sono stato educato da mia nonna e dai miei genitori, da cattolico. Ma sono stato anche figlio del Sessantotto e ho volontariamente aderito al comunismo, questa pestilenza dell’animo che si è rubata i figli migliori delle nostre famiglie. In un certo senso, sono tornato a casa. Ma non sopporto l’idea di essere anticomunista con lo stesso livore stupido di come sono stato ateo e bestemmiatore per anni. Voglio un po’ più di dignità”. La ‘conversione’ dell’uomo che cantava (e canta ancora) “Emilia Paranoica” non è improvvisa. Nessuna caduta da cavallo. “Negli anni novanta mi interessava moltissimo L’islam. Le tragedie dell’Algeria e della Jugoslavia mi hanno portato ad avvicinarmi a questo mondo. Ma la concezione della donna di quel mondo mi ha fatto capire che non faceva per me. Sono passato dal confucianesimo, dal buddismo. Ho capito che per anni avevo convissuto con pensieri insignificanti rispetto alla comprensione del mondo. Aveva ragione Wojtyla: anche per me è stato un male necessario. E qui ho riscoperto il cristianesimo”. Semplice come le preghiere che gli aveva insegnato la nonna, affascinante come il pensiero di Ratzinger, che ha colpito Ferretti “per il richiamo che fa all’esigenza dell’attaccamento alla tradizione musicale. In chiesa sento certi canti...”. I cliché del convertito, però, su Ferretti non fanno presa. “Se c’è da cantare “Fedeli alla linea” la canto. Non abiuro i miei errori, sarebbe troppo comodo. La mia storia è questa e chi mi ascolta oggi la conosce benissimo. Del resto, le cose non sono mai scontate. Al tempo dei Cccp un ragazzo, fan sfegatato, insiste per offrirmi un caffè e mi dice sottovoce di essere un missino. Uno choc! Ne ho conosciuto un altro, entrato in un convento monastico, che ha chiesto al suo superiore di portarsi in cella “Affinità e divergente tra il compagno Togliatti e noi (uno dei dischi più noti dei Cccp, ndr). Quando ho fatto una canzone su Sarajevo attaccando il pacifismo, c’è chi l’ha usata come inno pacifista. IO offro la sincerità del mio percorso, del resto mi importa poco”. E i fan “traditi”? C’è già qualcuno che ha provveduto a scomunicarlo, quando l’estate scorsa ha fatto sapere di condividere la posizione della Cei sul referendum di bioetica. Altri lo accusano di opportunismo. Lui non se la prende, parla con rispetto degli ex compagni di band (“Ma oggi siamo su mondi diversi”). I Cccp sono diventati Csi (Consorzio Suonatori Indipendenti) dopo la caduta del Muro, poi Pgr (Per Grazia Ricevuta). Neocon e Dossetti a braccetto Oggi Ferretti lavora soprattutto sulla musica sperimentale e sacra. Tiene letture di Dante. È probabilmente l’unico neoconservatore dossettiano del panorama mondiale: “il pensiero neocon mi ha stupito e interessato. Si definiscono liberal assaliti dalla realtà o comunisti venuti dal freddo: e io mi ci ritrovo benissimo. Per mezzo mondo oggi “neocon2 è un insulto, così come lo è “dossettiano” per l’altra metà. Ma Dossetti qui da noi è stato un baluardo dei cattolici contro i comunisti per tanti anni. Per me è un santo, un santo che non capiva niente di politica”. E la politica è la cosa che fa più arrabbiare Ferretti oggi. A un tiro di schioppo dal suo paese c’è quello dove Sandro Bondi fu sindaco del Pci. Oggi ce l’ha con la sinistra, piena di “comunisti stemperati” che “fanno i liberali ma non lo sono”. Per lui votare centrodestra alle ultime elezioni è stata “una rivoluzione” che l’ha divertito parecchio. Entrando nella sua stanza c’è una bandiera di Israele attaccata a una trave. Venticinque anni o giù di lì cantava “Bombardieri su Beirut”. I bombardieri adesso ci sono di nuovo e lui soffre per la “perdita di senso della realtà” dei governanti italiani, per D’Alema e per l’Onu. Mentre si accende e fuma una delle 50 sigarette quotidiane (dopo che gli è stato asportato un cancro al polmone) Ferretti parla di dolore: “Nella mia vita l’ho conosciuto. Sono stato operato sette volte, ho avuto malattie gravi. Il nostro mondo ha prima abolito la morte, nascondendola ai bambini, confinandola più lontano possibile, abolendo le veglie, i funerali. Adesso cerca di abolire il dolore: ma è un atto di una violenza terribile, la stessa che portava il comunismo a voler costruire il paradiso in terra. Avvicinandosi all’inferno”. In pellegrinaggio a cavallo Una delle canzoni più riuscite e amate dei Cccp è un inno nichilista, “Io sto bene”: “”non studio non lavoro non guardo la TV / non vado al cinema non faccio sport”. Ferretti ha cambiato solo le prime due cose (per esempio, non sa nulla della musica leggera contemporanea degli ultimi 10 anni) ma le ha cambiate del tutto. Di sera va a dar da mangiare e a strigliare i suoi quattro amatissimi cavalli. Li deve ferrare e tirare a lucido perchè questo weekend andrà con gli amici, in sella, in pellegrinaggio alla Madonna della Guardia, sui colli toscani. I vecchi del paese arriveranno in pullman.
Socci da Libero
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tina pica ++ Posts: 477 Registered: Aug 2000
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posted 18 August 2006 14:34
VENERDI' 18[PALCO CENTRALE] [22.00] P.G.R. ''Ripasso / Ribassi - Saldi, fino ad esaurimento scorte'' ovvero il meglio di CCCP, CSI e PGR eccezionalmente dal vivo. [Ingresso Festa a sottoscrizione: 8 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [21.00] DIRITTO ALLA MUSICA - DIRITTI DELLA MUSICA "L' editoria musicale indipendente e le prospettive per i giovani musicisti." Presentano e coordinano: JEAN-LUC STOTE e PAOLO BRUNO di Radio Onda d' Urto Intervengono: GIORDANO SAN GIORGI (M.E.I. AUDIOCOOP) RUDI TANZI (Shinseiki) GIANNI MARROCCOLO (P.G.R.- Pippola) GIORGIO CANALI (P.G.R.) CARLO PASTORE (Rock It) un esponente di AUDIOGLOBE. MIRKO SPINO (Wallace Records) a seguire: GROUND COLLECTIVE [STAND MIGRANTI] [24.00] MOOG (Jazz Rock) DIMITRI RUSICH DJ (Funky, Soul, Hip-Hop) [PATCHANKA] [24.00] AFRO REGGAE con DJ LUPO e MILLO PERCUSSION SABATO 19 [PALCO CENTRALE] [22.00] "1976 / 2006 trent' anni di punk: lo spirito continua." SICK OF IT ALL Unica data italiana per lo storico gruppo di new york sulla scena da vent'anni Inoltre RAW POWER + NETTEZZA UMANA [Ingresso Festa a sottoscrizione: 7 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] MARCIAPIEDE.NET [STAND MIGRANTI] [24.00] RESISTENZA ORA E SEMPRE, spettacolo recitativo-musicale con G.A.P. e Underground Zero (un viaggio di storie partigiane) a seguire DIAN DJ (Reggae) [PATCHANKA] [24.00] DJ JEAN-LUC STOTE di Radio Onda d' Urto (Patchanka) [STAND COBAS] [19.30] La Libreria47 in collaborazione con i COBAS presenta il libro fotografico "VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE". Vent'anni dopo l'esplosione della centrale nucleare di Cernobyl'' di e con Carlo Spera. Nei giorni 18/19/20 agosto la mostra fotografica sara' esposta nello stand Libreria47. L'autore sara' presente a tutte le serate. Il laboratorio GIOCOLABO presentera' uno spettacolo di giocoleria. DOMENICA 20 [PALCO CENTRALE] [22.00] 1976 / 2006 trent' anni di punk: lo spirito continua 999 + THE LURKERS Unica data italiana per due gruppi storici del primo punk inglese. Inoltre KLASSE KRIMINALE + SNAZZY BOYS [Ingresso Festa a sottoscrizione: 5 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] LES FAUVES [STAND MIGRANTI] [20.00] CENA EGIZIANA a seguire JOINT THEESE GUITARS (Chitarra: Cek Franceschetti, Pietro Maria Tisi + special guests) [PATCHANKA] [24.00] Drum'n' Bass & Techno powered by Crustek Machine Sound System [STAND LIBRERIA47] [Ore 20.00] In collaborazione con il BAR-RICATA e con il COX18 (Mi) presentazione il libro "BIGGER THAN HIP HOP" Una dettagliata mappa sui piu' recenti sviluppi della cultura hip hop statunitense, punto di riferimento obbligato della musica, del linguaggio, dello stile di vita nero. LUNEDI' 21 [PALCO CENTRALE] [20.00] DIBATTITO AMNISTIA, INDULTO, DEPENALIZZAZIONE: QUALE EXIT STRATEGY DALLE POLITICHE SECURITARIE? Introduce e modera MANLIO VICINI con DANIELE FARINA deputato di Rifondazione Comunista e Vicepresidente Commissione Giustizia della Camera; MAURO BULGARELLI senatore dei Verdi membro della Commissioni Giustizia del Senato Avv. PAOLO COGNINI che ha redatto i disegni di legge su amnistia, indulto, depenalizzazione dei reati sociali. Un esponente di ANTIGONE, associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale [PALCO CENTRALE] [22.30] GENOVA 01 Spettacolo teatrale di e per la regia di Fausto Paravidino. ''Genova era una città e nonostante tutto lo e' ancora, ma in più è diventata un luogo della mente. Rappresenta altre cose. Il potere che si autocelebra. La sua contestazione che si manifesta''. Genova 01 e' un'orazione civile sui fatti del G8 di Genova del 2001. [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] PEDRO XIMENEX [PATCHANKA] [24.00] DJ SET MARTEDI' 22 [PALCO CENTRALE] [22.00] ENZO AVITABILE E I BOTTARI Il sound di Enzo Avitabile e i ritmi arcaici dei bottari che suonano falci, botti e tini. [Ingresso Festa a sottoscrizione: 5 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] AMORE [STAND MIGRANTI] [24.00] IPONOUS (Acustica d' Autore) [PATCHANKA] [24.00] DJ ENRICO della trasmissione Suoni e Memorie di Radio Onda d' Urto (Tarantelle) [ENOTECA] [19.30] Aperitivo / Degustazione / Dibattito e presentazione del libro "IL MIO NOME E' NEDO LUDI". con l' autore PIPPO RUSSO, sociologo docente all' Universita' di Firenze. e con la presenza di alcuni giornalisti. MERCOLEDI' 23 [PALCO CENTRALE] [22.00] Combat Night Antifascista e Antirazzista BANDA BASSOTTI + LOS FASTIDIOS + ATARASSIAGROP [Ingresso Festa a sottoscrizione: 5 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] AIDORU [STAND MIGRANTI] [24.00] BIANCA E IL NERO Violino: Bianca Caravan Fisarmonica: Davide Sonetti [PATCHANKA] [24.00] DJ SET [SIN COBAS] [20.00] Cena per sostenere il Manifesto con lo chef Vittorio Fusari del "Volto" di Iseo. Partecipa Loris Campetti Cena e sottoscrizione 50 euro: prenotazioni Radio Onda d'Urto 030-45670 GIOVEDI' 24 [PALCO CENTRALE] [20.00] DIBATTITO VIOLENZE E OMICIDI DI STATO: QUALE GIUSTIZIA? Con HAIDI GIULIANI, mamma di Carlo, senatrice di Rifondazione Comunista; PATRIZIA MORETTI, mamma di Federico Aldrovandi ucciso a Ferrara Testimonianze sul caso di PAOLO, ultras del Brescia finito in coma per le manganellate della celere. Coordina CHECCHINO ANTONINI, giornalista di Liberazione e collaboratore di Radio Onda d' Urto. Ritorna alla festa: MICHAEL FRANTI AND SPEARHEAD per presentare il suo nuova album intriso di forte impegno politico dopo il viaggio del 2004 nelle zone di guerra dell' Iraq, d' Israele e dei Territori Palestinesi Occupati. [Ingresso Festa a sottoscrizione: 7 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] DEATH OF ANNA KARINA [STAND MIGRANTI] [24.00] DIMITRI RUSICH DJ (Hip-Hop Freestyle) [PATCHANKA] [24.00] DJ BALBO della trasmissione Terapia DoppiaH di Radio Onda d' Urto. VENERDI' 25 [PALCO CENTRALE] [22.00] AFRICA UNITE Vent' anni di attivita', un nuovo lavoro, un concerto imperdibile. Inoltre BR STYLERS [Ingresso Festa a sottoscrizione: 8 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] RADIO ONDA DISCO PEACK NICK [STAND MIGRANTI] [Ore 19.30] La LIBRERIA47 in collaborazione con lo STAND MIGRANTI presenta il libro "PECORE NERE" (Ed. Laterza). Alla serata sara' presente una delle autrici Gabriella Kuruvilla. Otto racconti, due per ciascuna delle autrici di pelle nera, anche se di origini diverse: due indiane, una egiziana e l' ultima, la piu' giovane figlia di genitori somali, ma italiana. A seguire: SACRED PIPES (Celtic Rock) [PATCHANKA] [24.00] RITMO IRIE + TREAD LION AT FAI (Sound System) SABATO 26 [PALCO CENTRALE] [22.00] Habemus capa! CAPAREZZA + UOCHI TOKI [Ingresso Festa a sottoscrizione: 8 Euro.] [TENDA BLU - INDIE D' URTO] [24.00] Festa di chiusura con MISS VIOLETTA BEAUREGARDE [STAND MIGRANTI] [24.00] ROGGIU DE MUSSA PIN-A [PATCHANKA] [24.00] DJ BEPPE ORIZZONTI - Disco Inferno anni '70 - '80 - '90 [CHIRINGUITO] [ORE 20.00] La Libreria47 presenta il libro "CAPITALISMO COGNITIVO" conoscenza e finanza nell'epoca postfordista. Raccolta di saggi sulle trasformazioni del capitalismo e l'economia della conoscenza a cura di Carlo Vercellone. Saranno presenti Andrea Fumagalli e Stefano Lucarelli. Il laboratorio GIOCOLABO presentera' uno spettacolo di giocoleria. [Sara' in vendita a soli 20 Euro una tessera valida per l'ingresso a tutti i concerti.] IP: 
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ComunicatoStampa ++ Posts: 44 Registered: Jun 2005
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posted 14 June 2006 21:05
Comunicato stampa TRA-MONTI
"Qui comanda l'acqua, comanda il vento, moderno è un ruolo subalterno" Festival musicale sull'Appennino reggiano ideato e curato da Giovanni Lindo Ferretti dal 24 giugno al 15 agosto 2006 (Reggio Emilia - 06/06/2006) Il Festival "conFusion&" è uno dei momenti più intensi della programmazione musicale della nostra provincia. Organizzato da Ater, ha fin dai suoi esordi sviluppato una linea di proposte fortemente legata alle suggestioni del nostro territorio come dei territori più lontani. Nasce in modo quindi naturale quest'anno una sinergia con la prima edizione della Biennale del Paesaggio di Reggio Emilia, progetto che nel proporre modalità innovative nei rapporti tra le comunità e luoghi da esse abitati vuole anche catalizzare nuovi temi all'interno di esperienze già in itinere per sviluppare ulteriori scenari nella riflessione sul Paesaggio.
Il Festival "conFusion&", scaturito dalla felice mano di Giovanni Lindo Ferretti, diventa quindi da questo 2006 il Festival "Tra-Monti", e non poteva essere altrimenti, se lo stesso Ferretti ebbe a scrivere: Sono stato travolto dal “paesaggio”. Ho cominciato a percepirlo come entità, magnifica. In grande trasformazione. Non ciò che era, ciò che è rimasto, ciò che potrebbe essere ma ciò che è, per quello che è, per come è. Da allora tutta la mia vita reale, i miei interessi, il mio studiare sono finalizzati a questo luogo: la fascia del crinale. La sua esistenza in atto. Montano, come gli avi miei, ma in un percorso di ritorno che rifugge l’abbandono, la mitizzazione quanto lo svilimento. Ne riconosco i limiti, le incapacità, la tenacia e la forza. Come i pastori d’un tempo mi guadagno da vivere, per la mia casa, transumando. Pascolo e allevo pensieri, musica, cultura, capacità organizzative, al posto delle greggi e vendo CD e scrittura al posto di ricotta e formaggio. I miei guadagni li investo nella mia vita montanara, quelli economici e quelli determinati dalle conoscenze acquisite, il sapere, le capacità. Di anno in anno il festival ha visto aumentare il suo pubblico variegato disposto a incamminarsi in luoghi dove si arriva a piedi, o a cavallo, oppure dove si suona su crinali di roccia. Come ad esempio a Pratizzano, dove suoneranno i Butteri d'Alta Maremma, o sulle rive del Lago della Bargetana con la musica della Mongolia, dove i sussulti dell'acqua accompagnano sonorità provenienti da un altrove lontano. Il territorio e gli eventi interagiranno, le genti e le musiche e le anime daranno origine a momenti di paesaggio irripetibili, le comunità e il paesaggio vivranno un proprio destino condiviso, così come nello spirito della Biennale viene auspicato. In programma dal 24 giugno al 15 agosto sono una serie di concerti e spettacoli di artisti e gruppi provenienti dalla migliore tradizione musicale italiana e straniera come PGR, Quintetto Adria, D'Esperanto Quintet, Circo Diatonico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Butteri d'alta Maremma, Borte (Mongolia), Funk. TRA-MONTI si apre a Castelnovo ne' Monti, ai piedi della Pietra di Bismantova, scelta come luogo simbolo/agorà di questo festival musicale. Nel piazzale della Pietra sabato 24 giugno - alle ore 21,30 - la PGR, (Giorgio Canali, Giovanni Lindo Ferretti, Gianni Maroccolo), proporrà un concerto con canzoni tratte dal lungo percorso artistico della band iniziato prima con i CCCP, proseguito poi con i CSI e sfociato nell'esperienza dei PRG-Per Grazia Ricevuta. Il gruppo ha cominciato nell’ottobre 2005 la composizione del nuovo album che vedrà la luce a primavera 2007.
Seguiranno altri 10 appuntamenti nei suggestivi palcoscenici naturali e architettonici di Cerreto Alpi, Carpineti (Castello), Cervarezza (Busana), Casina (Castello di Sarzana), Pratizzano, Ligonchio (centrale Enel e lago della Bargetana), Collagna (sorgenti del Secchia). L'ultimo appuntamento sarà a ferragosto in Piazza Peretti a Castenovo ne' Monti (ore 21.30) con Funk Off, la migliore marchin' band italiana, grande scoperta di Umbria jazz 2003. La ridente località di Cerreto Alpi, domenica 25 giugno alle 17,30, sarà il teatro della data dedicata al Quintetto Adria, composto da Maria Mazzotta (voce), Claudio Prima (organetto, voce), Redi Hasa (violoncello), Emanuele Coluccia (sax tenore e soprano), Alessio Borgia (batteria). In questo progetto, se l’organetto e il violoncello sono i portabandiera timbrici della tradizione musicale salentina da una parte e albanese dall’altra, la voce sembra diventare il punto d’incontro che per un momento può mettere in accordo linguaggi profondamente diversi ma vicini, nelle assonanze e nei respiri. Si congiunge la ricerca condotta in questi anni dai singoli musicisti volta a reinterpretare in chiave personale le melodie e i ritmi di una tradizione che dà sempre più respiro alle sensibilità musicali ‘moderne’, che ne esaltano l’intensa forza evocativa. Sabato 8 luglio sarà il Castello di Carpineti, con le sue arcaiche atmosfere, a ospitare il D'esperanto Quintet, formato da Paolo Simonazzi (ghironda, organetto diatonico, mandoloncello), Patrick Novara (oboe, bombarda, cornamusa, flauti), Riverberi Emanuele (violino), Filippo Chieli (viola, violino), Umberto Fabi (voce). La formazione nasce nel 1998 ed è fondata e diretta da Paolo Simonazzi, noto polistrumentalista nell'ambito della musica tradizionale. L'intento del gruppo è quello di ripercorrere le melodie e le danze della tradizione europea, in un cammino che muove dalle nostre radici (Appennino emiliano) per ricollegarsi alla comune matrice dell'Europa occidentale. Accanto a questo repertorio il gruppo affianca infatti composizioni "in stile", ben studiate per sottolineare i più intensi passaggi musicali o per completare l'atmosfera delle ballate. Allegria ma non superficiale spensieratezza, unita a creativa malinconia, saranno evocati dal Circo Diatonico, con Clara Graziano Organetto, voce, Gigi Capone Giocoliere, Gabriele Coen Sax Soprano & Clarinetto, Giovanni Lo Cascio Batteria & Percussioni, Rosario Liberti Basso Tuba & Trombone, Andrea Pandolfo Tromba & Flicorno. La magia del circo, la poetica del viaggio continuo, il brivido del trapezio, la baraonda anarchica del clown, l’eleganza incosciente dell’equilibrista trasferite in musica, in un funambolico swing gitano che non è insensibile ai richiami della musica popolare italiana, del klezmer e del jazz. Sede più consona piazza I° Maggio a Cervarezza (Busana), venerdì 14 luglio. Sempre venerdì 14 luglio, al Castello di Sarzano (Casina), sarà la volta del duo Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso). La coraggiosa formazione nasce quasi per gioco nel 2003. Lei è una cantante con alle spalle studi di canto classico e musica antica e varie esperienze nel rock, nel pop e nel jazz, lui il contrabbassista degli Avion Travel e "Musica Nuda" è il titolo che danno al loro progetto di voce e contrabbasso. Pratizzano di Ramiseto, domenica 23 luglio, accoglierà invece uno spettacolo di grande impatto anche acrobatico. L'Associazione Butteri dell'Alta Maremma proporrà varie dimostrazioni di antichi giochi equestri tipici della Maremma come il Gioco della rosa, la Staffetta, il Carosello. I Butteri sono personaggi dall'alone eroico, che con i loro cavalli, hanno affrontato più di ogni altro la natura ostile e selvaggia della Terra di Maremma. Il Buttero guida il suo cavallo con una sola mano, stringendo nell'altra l'uncino, il bastone dalla forma tipica che usa nel lavoro quotidiano per aprire e chiudere cancelli, pungolare il bestiame ecc. Di nuovo di scena Giovanni Lindo Ferretti lunedì 24 luglio, in piazza Peretti a Castelnovo ne' Monti. Tra-Mare / Tra-Monti è il nuovo progetto che vede insieme le sue composizioni, le invenzioni e la voce con le sue originali scansioni ritmiche e melodiche e le composizioni, le invenzioni e l’energia dell’organetto di Ambrogio Sparagna. Insieme a loro altri validi musicisti, tra cui il virtuoso di mandola pugliese Mimmo Epifani, tutti insieme “in viaggio” per realizzare un originalissimo spettacolo dedicato alle piazze e ai repertori di strada e di animazione. Alla centrale dell'Enel di Ligonchio ennesimo approccio originale alla performance contestualizzata in un paesaggio autoctono: "Pascolare parole, allevare pensieri". Un palcoscenico spoglio, luci bianche, quattro seggiole, la voce legge, recita, salmodia, canta, due voci all’unisono, a controcanto, a contrasto, voce suono, voce senso, il racconto di una regressione genetica da casa nel mondo e dal mondo a casa, transumanza nello spazio e nel tempo. Protagonisti di questo appuntamento fissato per domenica 30 luglio sono Giovanni Lindo Ferretti voce, senso, Lorenzo Esposito Fornasari canto, Raffaele Pinelli organetto, Ezio Bonicelli violino. Doppio appuntamento poi, sabato 12 e domenica 13 agosto, sempre alle ore 16, con Borte - Nuova musica dalla Mongolia. Il quintetto di BORTE è formato da virtuosi di strumenti tradizionali ed è assimilabile ad una vera e propria formazione “da camera” della quale fanno parte eccezionali esecutori di morhin khoor (strumento ad arco dalla caratteristica forma a ferro di cavallo simile al nostro violoncello), contrabbasso a tre corde e yatga (arpa popolare). L’amalgama sonoro e timbrico risulta molto esotico ed affascinante e fa da tappeto per le voci in stile khoomi, la tradizionale modalità del canto mongolo di emettere una voce di gola che permette di rendere molto distinti gli armonici, alti e bassi, della linea melodica che viene cantata. Infine, martedì 15 agosto alle 21,30, toccherà a FUNK OFF, la migliore marchin’ band italiana, l’ultima grande scoperta di Umbria Jazz, di chiudere questa edizione di Tra-Monti. Si tratta di uno scatenatissimo gruppo di quindici elementi che rilegge ed ammoderna la lezione di New Orleans e delle bande folkloristiche italiane in nome di George Clinton, Maceo Parker, James Brown ma anche di Frank Zappa o delle nuove tendenze hip - hop e jungle, unendo alla musica il movimento e la coreografia. Un lavoro sull’analisi e sullo sviluppo del suono della banda che arriva ad essere estremizzato in tutte le sue componenti, sia armonica che timbrica che ritmica. Un progetto in cui lo show e l’energia potente del gruppo si fonde con la musica, musica da ascoltare e da vedere ma anche da ballare (come il jazz della swing-era e la musica funky e soul), soprattutto quando la cassa va in quattro e parte la dance music! TRA-MONTI è il frutto dell'incontro della Biennale del Paesaggio voluta dalla Provincia di Reggio Emilia con ATER, è promosso dalla Regione Emilia Romagna, dalla Comunità Montana dell’Appennino Reggiano, dall’Unione dei Comuni dell’Alto Appennino Reggiano (Busana, Collagna, Ligonchio, Ramiseto), Castelnovo ne’ Monti, Casina, Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano. Programma
DAL 24 GIUGNO AL 15 AGOSTO 24 giugno PGR – Giorgio Canali, Giovanni Lindo Ferretti, Gianni Marrocolo CCCP – CSI – PGR ripasso, ribassi, saldi Castelnovo ne' Monti Piazzale della Pietra di Bismantova ore 21.30 25 giugno QUINTETTO ADRIA pizziche e canti Cerreto Alpi ore 17.30 8 luglio D'ESPERANTO QUINTET Castello di Carpineti Ore 21.30 14 luglio CIRCO DIATONICO musici e giocolieri Cervarezza (Busana) Piazza 1° Maggio ore 21.30 14 luglio PETRA MAGONI (voce) FERRUCCIO SPINETTI (contrabb.) Casina, Castello di Sarzano ore 21.30 23 luglio BUTTERI D’ALTA MAREMMA Spettacolo equestre Pratizzano (Ramiseto) ore 15.30 24 luglio TRA-MARE TRA-MONTI Giovanni Lindo Ferretti, Ambrogio Sparagna, Mimmo Epifani, Clara Graziano, Lorenzo Esposito, Erasmo Treglia Riccardo Laganà Castelnovo ne' Monti Piazza Peretti ore 21.30 30 luglio PASCOLARE PAROLE, ALLEVARE PENSIERI Giovanni Lindo Ferretti (voce, senso) Lorenzo Esposito (voce) Raffaele Pinelli (organetto) Ezio Bonicelli (violino) Ligonchio, Centrale Enel ore 21.30
12 agosto BORTE nuova musica dalla Mongolia Collagna, Sorgenti del Secchia Passo del Cerreto ore 16.00 13 agosto BORTE nuova musica dalla Mongolia Ligonchio, Lago della Bargetana ore 16.00 15 agosto FUNK OFF Marching Band sfilata per le vie del paese e concerto finale in Castelnovo Monti, Piazza Peretti ore 21.30 Per informazioni: info.tramonti@email.it
ATER tel: 059/340221 fax: 059/342802 e-mail: mundus@ater.emr.it http://ater.regione.emilia-romagna.it Provincia di Reggio Emilia Assessorato alla Cultura e al Paesaggio tel: 0522/444446 fax: 0522/452349 Ufficio Stampa tel: 0522/444420 e-mail: info@biennaledelpaesaggio.it www.biennaledelpaesaggio.it Ufficio informazioni Castelnovo ne' Monti tel: 0522/810430 fax: 0522/812313 e-mail: staff@appenninoreggiano.it http://www.appenninoreggiano.it Ufficio informazioni turistiche Reggio Emilia tel: 0522/451152 fax: 0522/436739 e-mail:iat@municipio.re.it www.comune.re.it/turismo IP: 
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GLF + Posts: 2 Registered: Jun 2005
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posted 11 June 2005 13:22
Da Ferretti a Ferrara Al direttore - L'ho detestata per anni e anni, spesso con malcelata rabbia, a volte con incredula simpatia perché la sua immagine così eccessiva non poteva non scalfire il mio cuore di vecchio ex punkettone. In realtà non sapevo niente di lei se non che era nato in una delle nobili famiglie del Pci, vera aristocrazia politica, ed era stato allevato per essere dirigente/diligente così da contraccambiare cotanta fortuna. Aveva anche cominciato bene, Torino, per quel po' di leggenda che so. So anche di cani pastori tedeschi e cavalli maremmani, mi auguro non migliorati. Da circa un anno sono, sempre più affezionato, suo lettore. Quando sono a casa è un'impresa quotidiana spendere quell'euro, abito fuori mano e servizi ritenuti essenziali non sono molto efficienti. A me comunque basta, spesso avanza. Due sono le tensioni determinanti, a oggi, la mia vita. Irrisolte, forse irrisolvibili ma da cui non posso prescindere. Una tensione mistico-religiosa, una tensione politico-sociale. Mai, nemmeno in momenti ben più tragici, mi sono sentito così distante, insensibile o indispettito, dall'immagine che la rappresentanza politica dà di sé al Paese. Però non dispero, anzi me la godo. Ben consapevole che ne ammazza più la vanagloria che la spada, non posso non citarmi: "Molte più cose, ben più strabilianti, dimorano quaggiù". Così tempi affannati e confusi sono ottimo ausilio per comprendere la realtà di cui sono parte. Niente è più quello che era, quello in cui sono nato, cresciuto, autoingannato. Continuo a citarmi: "Molto è cambiato, moltob è cambiamento, chi non lo sa, chi fa finta di niente, per interesse comunque piccolo, o è cieco o sprovveduto o maggiormente in pericolo se non pericoloso". Vengo al motivo per cui le scrivo. Sono arrivati gli ultimi giorni del dibattito sulla procreazione assistita che qualcuno vorrebbe fecondazione artificiale. Per lo più becera propaganda ma non solo, anzi, quante meraviglie di cui posso ringraziare il Foglio, che lei dirige. Da mesi mi interrogo se e come dire qualcosa, per quello che sono, per quello che valgo, per quello che mi si può chiedere. In cuor mio sono sereno,da più di un anno canto: "Nascere non è caso ideologico-medico-etico. E' antecedente all'idea di diritto, divina conseguenza d'amore, sia almeno sano scopare. Umano atto,animale". Canto anche: "Involucro di carne traboccante d'umori, profumo dell'Eterno che sgorga dall'abisso". E' che ognuno interpreta come vuole e, a ben vedere, ognuno singolarmente è anche simpatico, davvero. Troppo spesso, troppo facilmente convincibile,ahimé. Capitano cose ben strane, da piangerne/riderne, quanto a fraintendimenti. A volte ci sarebbe da scorarsi e accedere alla clausura. Negli ultimi giorni sfoglio i quotidiani solo per prendere nota degli appelli e delle firme. Lo trovo interessante e doveroso. Per la prima volta, da che sono adulto, sono assolutamente d'accordo con la Cei e ne sono felice oltre ogni dire. In pace con me, con la mia storia, con i miei avversari che comunque giudico, con i miei nemici. Sarà quello che i cittadini di questo Paese decideranno e credo che perderemo. Loro sono così eccitanti e moderni e ben pensanti e noi così dimessi, un po' bacchettoni,un po' sfigati e tanto, tanto oscurantisti. Loro godono e noi peniamo. Vuoi mettere l'oscuro profondo, umido e spaventosamente irrazionale di una figa contro lo smagliante palcoscenico di un laboratorio scientifico, l'abbaglio dei neon e la perfetta precisione di un bisturi affilato in asettico brodo: vero desiderio! Mica quel residuo arcaico d'un cazzo turgido, arraffone, impreciso e grossolano, si spera,comunque grezzo. Vi penserò affollare i seggi elettorali Ho fatto un patto con i miei animali, cani e cavalli al momento, ma spero di aumentare. Se figliano è perché scopano, con chi gli piace tra ciò che riescono a trovare. Non vorrei mai trattare un essere umano peggio di come tratto la mia stalla. E' tutto: sono insensibile ai piagnistei, alle private dolorose storie, ai desideri ovvi. Tra la superstizione religiosa, quella politica e quella scientifica, è quest'ultima, adesso, la più folle, la più pericolosa. L'unica cosa che mi intristisce è che qualcuno immagini me triste per poter pensare sé felice. Mi prendo cura della mia famiglia, della stalla. Lavoro, studio e prego ogni giorno. Ringrazio Dio della vita per quello che è. Per una rosa, un gambo di spine: l'aroma va difeso con forza e per bene. Domenica prossima e per metà lunedì sto in alta montagna. Al sole, al vento,alla pioggia se piove e se tormenta alla neve e non mi muovo. Ottima compagnia d'animali. Per dirne una: Nubia, cavallina di montagna avanti negli anni, matrona della stalla. Per farsi scopare, un mese fa, nel tempo del calore, si è fatta molto male,ferita da morire. L'abbiamo curata. E' già ariosa, figlierà? Sarebbe molto bello, mica lo si pretende. Scopare ha scopato, si spera. Lei, stronza e scorretta, alza la coda, l'arriccia,la tende, inarca il collo al vento della sera. Ah desiderio! Inondami di primavera! Dall'alto vi penserò affollare,laggiù nel plumbeo violaceo livido delle piane, i seggi elettorali dei vostri esangui sterili, politicamente corretti, desideri. Io canto e ballo e rido e allegro mi dispero. Ebbro di vita, di vino, se ne ho voglia (non me ne vergogno), di fumo, se me ne si fa prezioso dono. Non so chi vincerà ma non temo. Questo è l'inizio di quello che sarà: la maggior parte dei conti è ancora a condono. Uhaaah! Mi auguro in cuor mio ottimi nemici e lo sguardo benevolo, anche se corrucciato che meriterebbe meglio e di più, di Dio. Giovanni Lindo Ferretti 10.06.2005
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PRESS ++ Posts: 194 Registered: Jun 2004
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posted 30 June 2004 19:29
Giovanni Lindo Ferretti parla del nuovo album “d’anime e d’animali ” è stato scritto, di getto, dormendo poco e male, mangiando pane, formaggio, olive, sempre la zuppa sulla stufa a ribollire e una bottiglia di vino buono, rosso fermo, sempre aperta e presto svuotata. Fuori l’inverno, i primi giorni dell’anno. Un fervore di pensieri ritmati dallo scrivere continuo, cervello braccia mano, le pause per rileggere, a voce alta, cercando melodie minimali a sostegno delle parole o toni di voce per farle fiorire. Finito un testo, e soddisfatto, continuava lo scrivere. Catene di parole a spiegarlo, approfondirlo, fortificarlo e mi ritrovano a lavorare sul testo successivo. Una sola uscita nei boschi a cavallo sotto una pioggerella gelida, per riposare la mano e respirare il freddo dell’inverno mi ha riportato al fuoco, in casa, con una canzone pensata cantata memorizzata sul ritmo dei cavalli: passo/galoppino. Tre notti e tre giorni dopo, stremato e intontito dall’eccitazione il lavoro era lì, sul tavolo. In un angolo una cartella gonfia di fogli scritti fitti e un titolo ” ,orfano di sinistra” a cui non ho più messo mano e mi dispiace, ma mi manca il tempo.
Una settimana dopo arrivavano Gianni, Giorgio, Cristiano e Pino. Eravamo tesi, tristi e preoccupati. Non è facile ricominciare d’improvviso, di nuovo. È che non c’era altra possibilità. P.G³.R. Però Gianni Giorgio Giovanni Resistono. Otto giorni dopo, in un crescendo di soddisfazioni e gioie, complice la casa e la tavola perennemente imbandita da Loredana, il disco era finito. Si trattava solo di suonarlo, cantarlo, registrarlo bene. La prima canzone ricorda uno dei momenti più belli della passata stagione dei P.G.R., così come vogliamo ricordarli: “alla Pietra”. L’ultima prelude a un poi: ”si può”. In mezzo, aperto e chiuso dal suono della tammorra, il presente, il nostro presente. Da: “io non capisco proprio che succede ma quello che si vede non si crede, non si crede” A: “mi pare di capire che succede a quello che si vede io ci credo. io ci crede.” Post scriptum pseudo-politico: “,orfano di sinistra” vuol dire che una famiglia, geneticopolitica, l’avevo. Che non l’abbia più, l’ho vista morire l’ho sepolta, non significa che sono disponibile al farmi adottare.
Ho superato la fase del lutto e del cordoglio, mi tengo disponibile se il caso per il pianto rituale. Giovanni Lindo Ferretti
PG3R Tour
25/06 - Caivano (NA) - Caivano Rock - Stadio E. Faraone 26/06 - Bismantova (RE) - ConFusion& Festival – Piazzale della Pietra Di Bismantova 28/06 - Roma - Laghetto di Villa Ada 03/07 - Cuneo - Nuvolari Libera Tribù Festival 07/07 - Arezzo - Arezzo Wave Love Festival – Stadio Comunale 09/07 - Cosenza - Festa delle Invasioni – Piazza XV Marzo 18/07 - Ancona - Sessantenario della Liberazione di Ancona - Piazza 23/07 - Bologna - Per Te Festival - Piazza Santo Stefano 24/07 - Chieri(TO) - Baraonda Summer Point – Centro Sportivo San Silvestro 25/07 - Paderno Dugnano (MI) - Lago Nord Live Festival 31/07 - Padova - Festival di Radio Sherwood – Stadio Nereo Rocco 10/07 - Acquaviva (SI) - Live Rock Festival of Beer IP: 
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